Spw
Per l’Spw mi è successo qualcosa di simile all’Ar Decode e simili. Vengono fuori un sacco di siti che ne garantiscono il download gratuito, ma senza informazioni su designer e proprietario. Si tratta quindi probabilmente di siti irregolari. Che non significa necessariamente che sia irregolare il font, solo nessuno ha verificato la licenza. Il fatto è che solitamente è possibile trovarne il nome su siti commerciali, o di demo, o di free download regolari, con informazioni dettagliate in proposito sul tipo di licenza e sul disegnatore. In questo caso invece no. I siti commerciali non riconoscono il nome (Identifont, cercando Spw risponde “do you mean Wisp?”) e altrove non c’è niente.
O quasi. Il sito Elbsound.studio fornisce un confronto online di 200 font musicali. E tra questi menziona pure l’Spw, permettendo con un semplice clic di confrontarlo con uno degli altri.
Ovviamente trattandosi di simboli musicali, le differenze tra l’uno e l’altro sono minime, non c’è praticamente spazio per l’originalità, si punta solo ad ottenere un risultato più gradevole dal punto di vista visivo.
Il sito permette anche di scaricare un file zippato contenente 25 font musicali gratuiti. Spw non fa parte di questa lista.
Nel file che si scarica dai siti abusivi almeno la riga relativa al copyright, nei Dettagli delle Proprietà del file non è stata cancellata. Risulta “1994, 1995 by Voyetra Technologies Inc.”
È un passo avanti, ma fino a un certo punto. Perché i motori di ricerca non inviano ad una pagina ufficiale dell’azienda. Ma si avvicinano alla Turtle Beach Corporation.
La quale ha una pagina su Wikipedia in cui si racconta nel dettaglio la storia dalla sua fondazione nel 1975 e si accenna ad un passaggio avvenuto nel 1996: “i fondatori originali ben presto non furono più con la compagnia. Goldberg e Jain entrarono a dirigerla, e dopo aver spostato le sue operazioni a San Jose, ICS vendette Turtle Beach alla Voyetra Technologies Inc.”
Che ha un link in rosso, quindi nessuna pagina su Wiki.
L’articolo continua: “Voyetra, fondata dal pioniere dei sintetizzatori Carmine Bonanno nel 1975, aveva sviluppato driver e software per quasi ogni fabbricante di schede sonore al mondo all’inizio degli anni 90. L’acquisto di Turtle Beach permise a Voyetra di sviluppare stretti legami coi fabbricanti di personal computer, fornendo schede sonore con programmi e driver Voyetra”.
L’azienda cambiò il nome in Voyetra Turtle Beach Inc. e vendette milioni di schede sonore a Dell Computer col marchio Turtle Beach.
Insomma, se alcuni utenti si sono imbattuti nel Spw, è perché potrebbe essere stato installato insieme con la scheda sonora.
E però praticamente nessuno se n’è accorto, o almeno nessuno si è soffermato un attimo a parlare dell’argomento.
Per tornare a Turtle Beach, al momento ha un sito web anche con pagine in italiano, nel quale si occupa soltanto di vendere cuffie per giocatori, per pc e alcune console, e qualche software per gestirle.
O quasi. Il sito Elbsound.studio fornisce un confronto online di 200 font musicali. E tra questi menziona pure l’Spw, permettendo con un semplice clic di confrontarlo con uno degli altri.
Ovviamente trattandosi di simboli musicali, le differenze tra l’uno e l’altro sono minime, non c’è praticamente spazio per l’originalità, si punta solo ad ottenere un risultato più gradevole dal punto di vista visivo.
Il sito permette anche di scaricare un file zippato contenente 25 font musicali gratuiti. Spw non fa parte di questa lista.
Nel file che si scarica dai siti abusivi almeno la riga relativa al copyright, nei Dettagli delle Proprietà del file non è stata cancellata. Risulta “1994, 1995 by Voyetra Technologies Inc.”
È un passo avanti, ma fino a un certo punto. Perché i motori di ricerca non inviano ad una pagina ufficiale dell’azienda. Ma si avvicinano alla Turtle Beach Corporation.
La quale ha una pagina su Wikipedia in cui si racconta nel dettaglio la storia dalla sua fondazione nel 1975 e si accenna ad un passaggio avvenuto nel 1996: “i fondatori originali ben presto non furono più con la compagnia. Goldberg e Jain entrarono a dirigerla, e dopo aver spostato le sue operazioni a San Jose, ICS vendette Turtle Beach alla Voyetra Technologies Inc.”
Che ha un link in rosso, quindi nessuna pagina su Wiki.
L’articolo continua: “Voyetra, fondata dal pioniere dei sintetizzatori Carmine Bonanno nel 1975, aveva sviluppato driver e software per quasi ogni fabbricante di schede sonore al mondo all’inizio degli anni 90. L’acquisto di Turtle Beach permise a Voyetra di sviluppare stretti legami coi fabbricanti di personal computer, fornendo schede sonore con programmi e driver Voyetra”.
L’azienda cambiò il nome in Voyetra Turtle Beach Inc. e vendette milioni di schede sonore a Dell Computer col marchio Turtle Beach.
Insomma, se alcuni utenti si sono imbattuti nel Spw, è perché potrebbe essere stato installato insieme con la scheda sonora.
E però praticamente nessuno se n’è accorto, o almeno nessuno si è soffermato un attimo a parlare dell’argomento.
Per tornare a Turtle Beach, al momento ha un sito web anche con pagine in italiano, nel quale si occupa soltanto di vendere cuffie per giocatori, per pc e alcune console, e qualche software per gestirle.





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