Estrangelo Edessa

Estrangelo Edessa è un font della scuderia Microsoft. Contiene l’alfabeto siriaco. Il copyright è del 2000, Syriac Computing Institute, porzioni della Microsoft dal 2006. Nessun autore segnalato nella scheda, ma la forma delle lettere viene attribuita a Paul Nelson e George Kiraz.Le lettere sembrano scritte a mano con un inchiostro liquido, mentre la parte latina è costituita da un normale alfabeto senza grazie.
L’alfabeto siriaco venne usato a partire dal primo secolo dopo Cristo. Discende da quello aramaico, racconta Wikipedia, ed influenzò quello arabo. Ha qualche similitudine con gli altri alfabeti semitici (ebreo, fenicio. Forse mongolo).
È scritto da destra a sinistra in orizzontale. Solo alcune lettere si collegano tra di loro.
L’alfabeto è composto solo da consonanti. I numeri sono resi nello stesso modo che nell’alfabeto ebreo e greco, cioè utilizzando le lettere dell’alfabeto.
Il nome Estrangela si riferisce alla più vecchia e classica forma dell’alfabeto. Deriva da un termine greco che vuol dire “arrotondato”, secondo alcuni. Non è più usato, ma ha ricevuto vari revival dal decimo secolo. Spesso compare in titoli e iscrizioni.
Le altre due versioni dello stesso alfabeto sono Serto e Madnhaya. La prima è più sinuosa e i tratti hanno uno spessore variabile, la seconda invece è composta da tratti a spessore più costante, ma soprattutto è composta di vari tratti rettilinei.
La lingua siriaca venne parlata tra il secondo e l’ottavo secolo nel Vicino Oriente, dice Wikipedia.
Insieme con latino e greco era una delle tre lingue più importanti del cristianesimo.
Dal quattrodicesimo secolo è stato rimpiazzato dall’arabo, ma ancora oggi rimane un linguaggio sacro di una porzione di cristianità mediorientale.
La parola Edessa si riferisce ad una città nella Mesopotamia superiore, fondata nel 302 avanti cristo, uno dei centri principali della cristianità siriaca. Cadde in mano ai musulmani nel 638, poi finì in mano ai bizantini, ai crociati, ai turchi dell’impero ottomano. Attualmente si trova Turchia, non troppo distante dalla Siria.
Secondo la pagina italiana di Wikipedia, il cristianesimo siriaco in epoca moderna è rappresentato da chiese che si trovano negli stati del Vicino Oriente e nel Kerala (India).
Molta letteratura siriaca ha a che fare con la religione.
Wikipedia pubblica un elenco di scrittori che produssero testi in siriaco. L’ultimo di quelli nominati morì nel 1318.
Inutile dire che Luc Devroye sul suo sito ha un’apposita pagina dedicata ai caratteri assiri/siriaci. Altre pagine dedicate agli alfabeti del medio oriente sono quelle dedicate all’arabo, armeno, azerbaijano, copto, cuneiforme, ebraico, geroglifici, uyghur, ugaritico, e ai singoli paesi della regione.
(L’ugaritico è una specie di cuneiforme usato nel 1300 avanti Cristo).

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