Restyling SkyTG24
Noto solo ora che c’è stato il restyling delle grafiche di Sky Tg24. La cosa che colpisce sicuramente è la combinazione di colori: per le Ultim’Ora il colore dell’etichetta è giallo con scritte nere mentre quello del titolo prevede scritte bianche su fondo scuro. Una scelta abbastanza singolare: non mi viene in mente un’altra emittente che usa scrivere nero su giallo.
Ma anche il carattere usato per le Ultim’Ora si fa notare: le lettere sono strette, la O ha lunghi fianchi verticali, c’è qualcosa di spigoloso che effettivamente contrasta con gli altri font in uso. I titoli che scorrrono in basso ad esempio hanno una bella o circolare, con lettere abbastanza larghe.
La notizia del restyling è stata diffusa a giugno e ripresa da vari siti web. Su Digital-News ci sono parecchie schermate che permettono di rendersi conto di come sono fatti i vari elementi grafici e come sono disposti. Nel comunicato si legge che “per garantire una leggibilità e una chiarezza sempre maggiore, al font SkyText già utilizzato dalla testata si aggiunge un nuovo font maiuscolo, lo Sky Headline, disegnato appositamente per le news di Sky, utilizzato per i fascioni e i nomi dei programmi”.
Lo Sky Headline risulta essere un lavoro di Elena Schneider, che sul suo sito ha pubblicato un’immagine con l’intero set di lettere di base, più vari esempi di usi effettivi nelle grafiche dell’emittente internazionale.
Ma stiamo parlando del font a lettere larghe. Anche lo Sky Text avrebbe lettere larghe, a giudicare dalle immagini che si vedono sui motori di ricerca. Allora quello per le Ultim’Ora che font è?
Passo il dettaglio di una schermata al Font Moose di Luc Devroye e il sito, anche se un po’ confuso dalle sfumature presenti sullo schermo, restituisce come primo risultato il News Gothic Sb Bold Cond.
Il News Gothic affonda le sue radici molto indietro nella storia della tipografia. Identifont fa risalire il disegno originale addirittura al 1908, con la firma di Morris Fuller Benton della Atf. Oggi è pubblicato da varie etichette (Monotype, Linotype, Bitstream, Ef) e soprattutto in varie versioni diverse. La versione di base, di cui si vede l’anteprima su Identifont, ha la O tondeggiante.
La versione segnalata da Font Moose invece è quella condensata grassetta di Scangraphic, che è compatibile con quella usata da Sky in linea di massima per le proporzioni e lo spessore delle lettere, ma non per la loro forma. L’esempio più palese per quanto mi riguarda è la M: nel News Gothic il vertice centrale scende fino alla linea di base, mentre su Sky Tg si ferma a mezza altezza. Un’altra differenza concettuale riguarda la lettera G: nel News Gothic ha lo sperone in basso mentre in tv no.
E piano piano emergono le differenze più impercettibili. La S del News Gothic è ricalcata sulle circonferenze, mentre quella di Sky mi sembra variare il raggio più volte nella parte superiore e inferiore. Pure la P tende ad avere il tratto curvo abbastanza circolare nel font novecentesco, mentre nelle grafiche tv c’è una segmento verticale sul bordo esterno, e la controforma è più sottile e allungata.
Insomma, sicuramente si tratta di un font diverso.
C’è tra i Font di Google un’alternativa gratuita che dà più o meno lo stesso effetto?
Smanettando un po’ con i parametri che si possono regolare nel motore di ricerca, il risultato che mi colpisce di più è il Pathway Gothic One, di Eduardo Tunni (un nome che qui abbiamo incontrato relativamente spesso).
Lettere abbastanza strette, O con lunghi fianchi verticali, e soprattutto M con vertice centrale a mezza altezza (ma stona il taglio obliquo alle estremità della C).
La descrizione non fornisce dettagli in merito al disegno, limitandosi a dire che il font è “un carattere senza grazie grottesco stretto, uno stile molto popolare nella storia della tipografia”.
“Questo peso è il primo di tanti”, preannuncia il sito, ma al momento è il solo disponibile (ed è molto più leggero rispetto al font usato in tv).
Su Google ci sono 35 lavori attribuiti direttamente a Tunni. Il Pathway Gothic è uno dei più trendy secondo il sito, preceduto solo da Merienda (scrittura a mano) e Changa (un sans che mescola spigoli e raccordi tondi). L’ultimo della classifica invece è il Warnes, ispirato alle scritte cromate sulle macchine degli anni Cinquanta o giù di lì.





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