Lenny Face
Una Lenny Face è una particolare emoticon composta di vari caratteri tipografici disposti tutti sulla stessa riga, a formare una faccia. A differenza delle emoticon tradizionali, che vanno ruotate di 90 gradi per essere viste nel verso giusto (esempio due punti e chiusa parentesi per fare l’espressione sorridente) in questo caso il viso viene disegnato in orizzontale: si comincia con l’orecchio sinistro, poi c’è un occhio, il naso e la bocca, un altro occhio e l’orecchio destro.
I simboli usati vengono tratti dal quelli che sono inseriti in un normale font, ma per usi completamente diversi. In alcuni casi si tratta di segni tipografici comuni, come le parentesi usate per fare le guance, o il simbolo del grado usato per disegnare l’occhio, in altri casi si tratta di lettere provenienti da alfabeti stranieri (giapponese, cinese, thailandese...), oppure di simboli speciali (l’arco di legatura per ottenere una bocca sorridente, un simbolo che si usa solo in fonetica per ottenere la forma del naso).
La versione di base dell’emoticon può essere facilmente copiata e incollata in un messaggio di testo. C’è la possibilità di crearne versioni completamente diverse usando altri simboli. Ma non occorre studiare tutti i segni tipografici contenuti nel font: il sito FontSpace li assembla in automatico sulla base di tre semplici scelte da parte dell’utente in menu dove i vari simboli sono già stati assemblati. Vengono proposte tutte le forme a disposizione per ottenere guance, orecchie e braccia; tutte quelle per gli occhi; e tutte quelle per naso e bocca.
Siccome ogni scelta prevede qualche decina di opzioni, il sito calcola che sono possibili 238.260 combinazioni.
Non solo viene data la possibilità all’utente di scegliere, ma viene anche fornito il pulsante random, che sorteggia tutte le caratteristiche in maniera casuale. In alcuni casi i risultati sono improponibili, in altri sono molto gradevoli e inaspettati. Sono anche disponibili altri pulsanti random, che invece intervengono su ciascuna delle tre scelte singolarmente, in maniera tale che l’utente può cambiare solo il dettaglio che non gli piace lasciando fisso il resto.
Il risultato viene visualizzato in una casella di testo in alto, e può essere copiato (semplicemente premendo sul pulsante colorato) e incollato altrove.
In basso c’è una scheda riassuntiva che raccoglie tutto quello che si sa di questa Lenny Face: a partire da quando e dove è nata (2012).
Wikipedia dedica a questo simbolo soltanto un paio di righe, in inglese, nella pagina con la lista delle emoticon (in cui pure compaiono altre emoticon basate sullo stesso principio). L’enciclopedia accenna solo al fatto che spesso si usa questa faccia nella sua versione di base per ammiccare a qualche doppio senso, e che spesso è stata usata per lo spam.
Anche FontSpace nella sua descrizione fa riferimento agli usi fastidiosi che sono stati fatti di questo simbolo. Ma alcune delle espressioni che vengono fuori possono prestarsi a usi simpatici e interessanti.
Attenzione, perché la forma finale della faccia dipende dal font, e quello che sembra gradevole nell’anteprima potrebbe sembrare completamente diverso se visualizzato con un altro font. Potrebbero mancare dei pezzi, se alcuni dei glifi non sono supportati, oppure i simboli potrebbero sovrapporsi l’un l’altro, cambiando completamente l’espressione.
Quando visualizzo la pagina nel browser del computer, alcuni simboli (mani, braccia, lune) appaiono colorati. Incollando l’insieme in un documento di testo però, questi vengono sostituiti da quadrati o punti interrogativi. Solo alcuni, le mani, possono essere visualizzati nella versione in bianco e nero, ma solo se impaginate in Segoe Ui Emoji.
Sul cellulare invece succede l’opposto: nel browser vedo qualche rozza forma colorata, o il rettangolo vuoto se il simbolo non è presente nel font. Ma quando incollo il tutto dentro Whatsapp, i simboli speciali vengono visualizzati con le normali emoji colorate che fanno parte del programma. Insomma, quei caratteri che il browser non riconosce in realtà sono soltanto gli occhi, le bocche, le lune e le mani che si trovano normalmente nell’apposito menu del programma di messaggistica.





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