Sixtus Riessinger e Ulrich Han

Scrive Wikipedia che Sixtus Riessinger (o anche Russinger, Rassinger, Resius) è stato un tipografo e presbitero tedesco ricordato soprattutto per avere introdotto la stampa a caratteri mobili a Napoli.

In precedenza aveva lavorato a Roma, dove aveva stampato uno dei primi volumi in ottavo (informazione taggata Senza Fonte su Wikipedia). 

"Si presume che abbia lavorato con Ulrich Han, anch'egli tedesco, che si trovava già a Roma e che realizzò il primo incunabolo stampato nell'Urbe", dice l'articolo. 

Il primo libro stampato a Napoli invece fu una Lectura Super Codice Per Bartholum De Saxoferrato, un commento al codice giustinianeo, nel 1471. 

A Napoli pubblicò una settantina di edizioni, tra classici latini e testi in volgare, soprattutto opere giuridiche. 

Tornò a Roma nel 1478, dove rimase fino al 1483 e si associò probabilmente con Georg Herolt. 

Poi andò a Strasburgo, dove svolse il ministero presbiteriale come sacerdote. 

Si sa che la stampa è stata introdotta in Italia da due monaci arrivati dalla Germania, Sweinheim e Pannartz, che si erano stabiliti a Subiaco, dove avevano tre opere tra il 1465 e il 1467, prima di trasferire il loro laboratorio a Roma, città nella quale "erano già state impiantate le prime tipografie, ad opera dei connazionali Ulrich Hahn e Sixtus Riessinger. Essi avevano creato caratteri tipografici che imitavano la minuscola rotonda, il tipo di scrittura dominante nell'urbe. Sweyneheym e Pannartz decisero di uniformarsi all'uso romano e abbandonarono i caratteri che avevano impiegato a Subiaco". 

Secondo Wikipedia il primo incunabolo conosciuto stampato a Roma sarebbe stato le Meditationes Sive Contemplationes Vitae Christi di Torquemada del 1467, commissionato ad Han dal monastero di Santa Scolastica di Subiaco. Che è anche il primo libro illustrato con xilografie ad essere stampato in Italia. 

Sull'enciclopedia online possiamo vedere sia pagine stampate da Han in un blackletter pesante ma con lettere tonde, sia un colophon in stile romano col suo nome latinizzato: Vdalricus Gallus. 

Nel quale notiamo che si faceva parecchio uso dei due punti forse in sostituzione della virgola che ancora non esisteva. 

Si nota anche una stranissima legatura in prima riga, e il fatto che le lettere venivano mantenute a fatica sulla stessa linea di base. 

Chiedendo a Google quale è stato il primo libro stampato a Roma l'intelligenza artificiale risponde che è stato il De Divinis Institutionibus di Lattanzio, che però secondo Wikipedia sarebbe stato stampato da Sweynheym e Pannartz a Subiaco nel 1465. 

Sempre secondo Wikipedia il primo libro stampato a Roma da Sixtus Riessinger sarebbero le Epistole di San Girolamo, nel 1467, non firmato e non datato. 

Secondo l'AI Overview di Google il primo libro stampato in Gran Bretagna fu The Dictes o Sayengis of the Philosophres (I Detti O Massime Dei Filosofi), stampato da William Caxton nell'abbazia di Westmister nel 1477. 

Erano passati quindi sei anni dal primo libro stampato a Napoli, tredici anni dal primo libro stampato in Italia, e ventidue anni dalla stampa della Bibbia di Gutenberg. 

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