Quando c'era lei...
Alla Stazione Termini di Roma Italia Viva ha fatto affiggere un cartello contro la Meloni: "Quando c'era lei, i treni arrivavano in ritardo". In realtà il nome della presidente del Consiglio non c'è, ma il font con cui sono stati scritti i caratteri è tipico dell'era fascista, tutto in maiuscolo, con la V al posto della U , e anche il disegno è in stile anni Trenta. Il riferimento è al modo di dire attribuito ai nostalgici del fascismo, che direbbero che almeno quando c'era Mussolini i treni arrivavano in orario. Un giornale scrive che dal Governo se la sono presa coi gestori della stazione che hanno lasciato che venisse affisso quel maxi manifesto, giusto di fianco al tabellone degli orari che è quello a cui guardano tutti i viaggiatori. La mia attenzione viene catturata dal kerning: la V e la A sono ravvicinatissime, effetto che non si può ottenere quando la spalla delle lettere è maggiore di zero, ossia quando è previsto spazio vuoto tra il vertice che...