Montserrat
Il Montserrat mi è rimasto impresso per la forma della C che mi ricorda il primo senza grazie commerciale pubblicizzato dalla fonderia di Caslon, secoli fa. All’epoca c’erano solo le maiuscole, ovviamente il Montserrat è un font moderno, con tanto di minuscole e tutto il resto. È un normale senza grazie, a prima vista senza nulla di particolarmente insolito. A differenza dell’Arial, il puntino sulla i è rotondo. Stamattina in home page ci sono un sacco di date e percentuali (date per la zona rossa, perrcentuali dei vaccini) per cui mi colpiscono molto i numeri. Il numero 1 è ad angolo retto, il trattino anziché essere obliquo è orizzontale slab. Anche sul 7 c’è un angolo retto: stavolta si tratta di una grazia slab che in alto a sinistra punta verso il basso.
Il font è caricato direttamente dai server di Google.
Il Montserrat è disponibile in ben 18 stili. Prende il nome da vecchi manifesti e cartelli che si vedevano a Buenos Aires nella prima metà del ventesimo secolo. La disegnatrice principale è Julieta Ulanovsky, che risiede in Argentina, nonostante il nome, ma Google segnala altri tre nomi di persone che hanno contribuito.
Oltre alla famiglia di base ne esiste un’altra, che si chiama Montserrat Alternates. Anche questa è disponibile in 18 stili, ma la forma delle lettere è completamente diversa. La A ha i fianchi paralleli e la cima curva. Anche la W ha una forma Bauhaus, ma a sorpresa non la M e la N, che hanno la stessa forma delle minuscole. La E ha la forma della epsilon greca, la Z ha un tratto orizzontale che la taglia a metà. La T ha la barra superiore afflosciata (le punte curvano leggermente in basso). La I ha grazie slab, la U la forma della minuscola, la Q la coda verticale che spunta sia nel cerchio che fuori. Per quanto riguarda le minuscole, si nota una a di tipo Futura (nella versione di base c’era quella a due livelli), l a manico d’ombrello, e col tratto centrale in salita, z spaccata anche qui. La f ha il tratto orizzontale che spunta solo sulla destra.
Esiste anche una terza versione del Montserrat, che a differenza delle prime due è firmata solo dalla Ulanovsky ed è disponbile solo in due stili: Montserrat Subrayada. Qui abbiamo solo le lettere maiuscole, con una sottile linea orizzontale che sta al livello delle basi delle lettere incluso lo spazio, interrompendosi ogni tanto, come tra le gambe di M, A, H.





Commenti
Posta un commento