Antique Olive
Fotografo col cellulare e penso che dovrò fare una ricerca.
Poi con calma mi metto su Identifont a compilare il consueto questionario. Molte lettere non hanno nulla di particolare: la M ha i fianchi verticali, il vertice centrale che tocca la linea di base, tutti i vertici piatti. La R ha la gamba rettilinea che tocca l’asta verticale. Nulla da segnalare per LTV, la E ha tutti i tratti della stessa lunghezza e il tratto centrale a mezza altezza, ma il sito neanche me lo chiede.
A occhio possono colpirmi la O che ha una forma non circolare, sempre curva ma con quattro settori a curvatura maggiore, e la A ha il triangolo bianco centrale molto fino e che quasi tocca la linea superiore.
Ma probabilmente la lettera che scioglie tutti i dubbi è la C, con le estremità tagliate in verticale.
Il risultato mi porta verso l’Antique Olive, o meglio Antique Olive Std Compact, autore Roger Excoffon, pubblicato da Linotype, su My Fonts dal 2000.
Il disegno originale risale al 1962 e prende il nome dalla fonderia Olive. “Excoffon ottiene brillanti effetti individuali infrangendo in maniera calcolata i canoni di disegno accettati”, dice la didascalia (traduco in maniera un po rozza).
Fonts In Use raccoglie 13 segnalazioni dell’Antique Olive Compact in uso
(più altre relative alle altre versioni dell’Antique Olive). Una
di queste riguarda la copertina di un disco dei Black Sabbath del 1973, nella versione scandinava.





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