Retro Grunge West

Il sito Font Meme prende le locandine di film, serie tv e videogiochi, soprattutto, e cerca di identificare il font usato. Là dove non ci riesce, segnala un risultato che ci si avvicina.

Per serie tv 1883, che parla dell’ingresso di una famiglia di coloni a Yellowstone (sulla locandina c’è un carro di pionieri in fiamme) il sito identifica qualche somiglianza con il Retro Grunge West di Woodcutter.

La forma dei numeri è pressoché la stessa. Lo stile è tuscan, con delle punte a mezza altezza su lettere e numeri. In particolare si nota che sul 3 ce ne sono due, che puntano verso destra, a metà di ciascun tratto curvo.

I terminali sono a goccia.

Le grazie delle lettere sono di spessore minore rispetto a quello delle aste.

Le sporcature non sono le stesse, evidentemente si tratta di un altro font. Comunque è certo che si tratta di un ottimo sostituto.

Per giunta, è anche gratis per uso personale, scaricabile da Dafont.

Woodcutter è un’istituzione su Dafont. Ha caricato 1192 font, totalizzando oltre 53 milioni di download.

Al primo posto oggi abbiamo il Doctor Glitch, con un disturbo video aggiunto su ogni glifo. Seguono numerosi dingbat: in stile hawaiiano, con le icone dei social media, con Hello Kitty, le tazze di caffè, le icone di Parigi, le icone estive.

Troviamo un Acero Y Sangre, con le lettere schizzate di sangue, appunto, e il Manolete, con le lettere distorte come se viste attraverso l’acqua.

L’ultimo della lista invece è il Gracita Morales, con lettere solo minuscole, strette, counterless e non disegnate in maniera geometrica.

Su Dafont ci sono 32 caratteri che contengono la parola “western” nel nome. Il più scaricato di ieri è il Western di James L. DeVriese, con grazie slab biforcute e punte tuscan a mezza altezza.

Molto geometrico, il 3 ha tratti verticali sul lato destro senza punte.

Molti risultati non c’entrano niente col west, ma troviamo un altro lavoro di Woodcutter chiamato Western Dead, che è un tuscan sporchissimo.

Punte a destra del 3 le troviamo nel Nandaka Western di Goma Shin. Qui le grazie non sono biforcute, ma sono slab molto robuste.

Su Dafont c’è un’intera categoria che si chiama Western e riempie 15 pagine di risultati.

I primi della lista sono tutti tuscan: Carnivalee Freakshow di Christopher Hansen, Bleeding Cowboys di Sements Design, Docktrin di StereoType.

Nessuno di questi mette le punte a destra del 3.

Dobbiamo arrivare più giù al Rio Grande di Anton Krylov, che ha grazie molto spesse, bordi dall’andamento non geometrico, e un’ombra aggiunta oltre il contorno di ciascuna lettera, che crea l’effetto di un bordino bianco che mette la lettera in rilievo.

In gran parte dei casi il 3 ha due tratti curvi, ma qualcuno ha provato a metterci un 3 col tratto superiore spigoloso.

Un altro tuscan sporco è il Cowboy Movie di Imagex, molto stretto, con grazie molto spesse e biforcute, 3 con punte laterali.

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