Ritagliare un’immagine con un contorno frastagliato in OpenOffice
Stavo sfogliando una rivista coi programmi tv, e ho notato che spesso gli articoli vengono impaginati attorno al ritratto del personaggio di cui si parla. Solo che la figura della persona non è inserita nel rettangolo della fotografia, ma è ritagliata, e il testo si adatta al suo profilo.
Si può ottenere lo stesso risultato con OpenOffice? Si.
Prima di tutto dobbiamo inserire la foto nel documento che stiamo impaginando (menù Inserisci, poi si clicca su Immagine e Da File. Oppure dal pulsante che si trova sulla barra degli strumenti Disegno).
Poi si clicca col destro sulla foto che è stata inserita, si va alla scheda Scorrimento, si imposta su Dinamico e si mette la spunta nell’opzione Contorno.
A questo punto il software tira a indovinare, e crea un contorno intorno a quella che ritiene essere la parte importante dell’immagine, ritagliandone lo sfondo. Ovviamente, se nella foto c’è un personaggio davanti a uno sfondo bianco, non ci sono problemi. In caso contrario il risultato che viene fuori è insensato, perché la linea seguirà le sfumature degli oggetti sullo sfondo.
In questo caso bisogna disegnare il contorno manualmente.
Si seleziona l’immagine cliccandoci sopra, si clicca sul menu Formato nella barra dei menu, si va su scorrimento, infine si clicca su Modifica Contorno.
Si apre una piccola finestra con l’anteprima dell’immagine. Se le correzioni da fare sono minime (eliminare qualche punta o rimuovere qualche oggetto dallo sfondo), si può cliccare su Modifica Punti. Sulla foto appaiono tutti i punti del contorno che sono stati scelti in automatico dal software. Si possono selezionare uno alla volta ed eliminare oppure spostare o se ne possono aggiungere altri.
In caso contrario si può anche ridisegnare il tutto da zero. Oltre alle forme di base (rettangolo ed ellisse) è possibile disegnare un poligono di un numero illimitato di punti. Quindi bisogna armarsi di santa pazienza e cominciare a seguire, punto per punto, il contorno della foto. Più punti posizioneremo, e più il contorno sarà arrotondato. Ovviamente per ottenere un lavoro soddisfacente bisogna lavorare in maniera il più possibile accurata, per non includere anche lo sfondo e per non tagliare parti importanti dell’immagine.
Ho visto che c’è uno strumento Pipetta che cancella dall’immagine tutti i punti che si allontanano oltre una certa soglia dal colore del punto che viene cliccato. In alcuni casi potrebbe semplificare il lavoro, se uno impara ad usarla.
Sempre nella scheda Scorrimento è importante impostare le distanze della foto dal testo circostante, per evitare che le parole si attacchino al bordo dell’immagine.
Un altro effetto che si nota nelle pagine della stessa rivista, è che quando le immagini sono rettangolari, vengono dotate di un bordo bianco che sembra lasciare un’ombra sullo sfondo sottostante. Questo è facile: si clicca col destro sulla foto dopo averla inserita, si clicca col sinistro su Immagine, si va alla scheda Bordo, in Cornice si clicca sul pulsante che attiva tutti e quattro i bordi, si sceglie lo spessore della linea (diciamo un paio di punti) e il colore (ad esempio bianco, ma in pagine diverse possono esserci colori diversi). Per l’ombra, nella stessa scheda in basso a sinistra ci sono i pulsanti per scegliere in quali lati dovrebbe comparire, la distanza e il colore.
A differenza di quello che avviene sulla rivista, in OpenOffice l’ombra non è sfumata.
Anche sotto altri aspetti le prestazioni che si possono ottenere con OpenOffice sono molto inferiori rispetto ai programmi che si usano per l’editoria professionale. Ad esempio, col sistema dei contorni è possibile isolare il viso di una persona all’interno di un ovale. Lo stesso effetto lo vediamo anche sulle pagine della rivista, ma lì all’ovale può essere aggiunto un bordo colorato, mentre in OpenOffice il bordo può seguire soltanto i lati del rettangolo.
Non solo: l’ovale non segue una linea curva, ma una linea poligonale irregolare che può dare un effetto un po’ sgradevole.





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