I font di default in Firefox
Le pagine web sono strutturate in maniera tale da adattarsi a utenti che usano browser diversi e sistemi operativi diversi.
Tradizionalmente il codice di ogni pagina web elenca nell’ordine le varie scelte possibili per i font da usare per ciascun elemento. Ad esempio “Roboto, Arial, Helvetica, sans-serif”. Il browser cerca nel sistema il primo della lista, se non lo trova, cerca il secondo, e così via. L’ultima parola non è il nome di un font, ma di uno stile. In quel caso viene scelto il font predefinito presente sul sistema, qualunque esso sia (nei sistemi operativi Gnu/Linux non ci sono di default font commerciali ma qualche alternativa free software).
Originariamente l’utente poteva visualizzare le pagine solo con uno dei font installati sul suo computer, e questo dava qualche grattacapo a chi progettava le pagine web, che doveva tenere conto di tutte le possibilità e non aveva mai il controllo assoluto dell’aspetto della pagina. Oggi con i Css il browser può procurarsi i font direttamente dal web, sempre che la funzione non sia stata disattivata dall’utente o il server non sia crashato. Insomma è sempre possibile che l’utente veda i contenuti coi suoi font di sistema anziché con quelli scelti dal gestore del sito.
In Mozilla Firefox è possibile vedere quali sono i font predefiniti per questo scopo ed eventualmente cambiarli.
Per farlo si clicca in alto sul menù Strumenti, e poi su Impostazioni.
Nella scheda Generale si scende in basso fino alla voce Caratteri.
C’è scritto qualcosa tipo Carattere Predefinito: Times New Roman, Dimensioni 16. E c’è un pulsante Avanzate.
L’impostazione di base può essere cambiata anche da qui, mentre cliccando sul pulsante si può intervenire sulle singole voci.
Che sono tre: Con Grazie, Senza Grazie e Larghezza Fissa. A cui se ne aggiunge un’altra per scegliere se in caso di font Proporzionali si preferiscono i graziati o i sans.
È possibile scegliere le dimensioni predefinite ed eventualmente la dimensione minima.
Infine è possibile intervenire anche sulle scritture diverse da quella latina (greco, cirillico, cinese...).
In basso c’è una casella con segno di spunta: “Consenti alle pagine di scegliere i propri caratteri invece di quelli impostati”.
Deselezionando la casella si sceglie di ignorare completamente tutte le indicazioni provenienti dal sito, visualizzando la pagina coi font impostati nelle varie caselle.
Per fare un esempio estremo: se io imposto Old English come carattere serif di default e tolgo il segno di spunta, quando vado sul sito del Corriere vedo il sito completamente impaginato in caratteri gotici.
Certo, la scelta è discutibile. Comunque il fatto è questo: qualsiasi utente può scegliere di usare il suo font preferito per visualizzare tutte le pagine web che visita. Per cui il gestore del sito non può mai avere la certezza assoluta che tutti i suoi utenti vedano le pagine esattamente nello stesso modo in cui le ha impostate.





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