Lato Italic. Brygada 1918
Mi è capitato davanti un opuscoletto che elencava i vantaggi dell’iscrizione al Touring Club Italiano per l’anno 2019.
In ogni pagina il titolo era in caratteri sans serif corsivi. La g aveva una forma particolare e un aspetto familiare. Provo a passare la forma della lettera a What The Font e a Font Moose ma non trovo niente. Alla fine il Matcherator di Font Squirrel mi dà la risposta giusta, che era anche molto semplice: Lato, di Lukasz Dziedzic, un font che si scarica comunemente da Google Fonts, in 10 stili (cinque pesi più i corsivi).
Uno dei guai della home page di Google Fonts è che mostra solo la versione base di tutti i caratteri caricati. Se uno volesse scorrere la lista dei corsivi, non c’è modo per farlo. Bisogna cliccare su ciascun font e vedere separatamente i vari stili. Anche cercando “italic” nell’apposita casella, non vengono fuori i caratteri aldini, ma tutti quei font in cui la parola “italic” compare nel nome della famiglia, o della fonderia. Viene fuori il Vesper Libre solo perché è disegnato da Mota Italic, o il Brygada 1918 solo perché ci ha lavorato anche Capitalics.
Off topic: quest'ultimo font lo sto notando ora, ha un aspetto abbastanza fuori moda, con C con becco proteso in avanti e sperone, grazie rettangolari, né slab né bodoni, di spessore intermedio. Il font è stato creato per il centenario dell’indipendenza della Polonia ed è basato su un catalogo degli anni Cinquanta. Servito 2.7 milioni di volte nell’ultima settimana, presente in oltre 9.500 siti, soprattutto in Bosnia e Argentina, a giudicare dalle statistiche fornite dal sito
Siamo finiti al Brygada solo per avere cercato la parola “italic”, ma non siamo andati troppo lontano. Il font è polacco, come il Lato e il suo autore Dziedzic. Scrive Identifont che la parola “lato” in polacco significa “estate”.
Tra i caratteri simili, il sito elenca anche l’Itc Flora, che è un corsivo ma ha una g dalla forma più consueta. Disegnato nel 1985 da Gerard Unger, ha il nome di sua figlia.
La lista prosegue con altri font dalle forme relativamente tradizionali, tra i quali spicca il Fruitygreen, che ha gli angoli arrotondati, qualche forma aperta (la R e alcune minuscole) e tocchi originali qua e là. Mai visto in giro, ma è pubblicato da Linotype, disegnatore Andi A.W. Masry, anno 2013.
L’autore del Lato, Lukasz Dziedzic, è nato a Varsavia nel 1967. Ha iniziato a disegnare font lavorando per un giornale. Molti suoi lavori sono in commercio, vari sans, qualche serif, sempre per usi concreti e poco sperimentali.





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