California Paradise

La sezione Serif di Dafont anche oggi è dominata dal Vogue di Vladimir Nikolic: un carattere di impostazione bodoniana, composto di sole lettere maiuscole, che ha ormai superato da tempo i cinque milioni di download.

Al secondo posto troviamo il Sinoreta di Mans Greback, in cui ci eravamo imbattuti pochi giorni fa. Un altro serif all caps, caratterizzato però da una notevole fantasia. Nella parola usata per il logo si possono notare sia la presenza di svolazzi su alcune lettere (S e R) che non compaiono nella loro versione di base, come pure la stella al centro della O, sia l’insolita legatura ETA. 

“Elegante e romantico”, dice lo slogan. Ci si aspetta la presenza di molte lettere varianti e legature. Penso che non ci sia niente di tutto questo nella versione presente sul sito, che è una demo in cui mancano anche i numeri (ci sono però le lettere accentate), ed diffusa con licenza gratis solo per uso personale.

Al terzo posto della classifica giornaliera nella stessa sezione troviamo California Paradise di Storytype Studio, che è il primo ad avere anche le minuscole.

I tratti sono molto spessi, alternati a tratti sottili secondo l’impostazione di un serif, ma non ci sono grazie vere e proprie, bensì scampanature alle estremità.

Anche qui il logo è molto fantasioso: le lettere alnd presentano degli svolazzi in avanti o all’indietro, come pure la P maiuscola, tutti dettagli che mancano nella loro versione base per cui ci aspettiamo parecchie varianti.

Il font è stato messo in circolazione il 22 marzo. 26 mila i download totali, il ritmo è ancora di 1500 al giorno.

Storytype è un nome che mi giunge nuovo. Gli altri suoi font del momento sono l’Adoha, serif a contrasto e con molti svolazzi; Blue Ocean, un all caps con contrasto e tratti ondulati secondo sinusoidi verticali; e il Reka, un altro serif con contrasto il cui logo lascia supporre la presenza di parecchie varianti strane: il nome viene composto con due soli glifi, la legatura Re e la legatura KA. La versione di base delle lettere permette comunque di scrivere normalmente.

Come al solito vado a dare un’occhiata a chi è l’ultimo della lista di questa fonderia, composta da 97 tipi di carattere in tutto. È l’Heritage Dreams, un tuscan quasi monoline all-caps stretto, inserito nella categoria Fantasia/Rétro.

È stato lanciato a dicembre scorso. Al volo noto solo la differenza tra N e H: anche la seconda lettere ha il tratto centrale obliquo, però è  a mezza altezza mentre quello della N rimane confinato nella parte alta.

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