Non confermare né smentire

Letterror ha annunciato una nuova versione del suo LTR NCND: Neither Confirm Nor Deny, ossia Non Confermare Né Negare (o Smentire).

Si tratta di un carattere typewriter coi contorni frastagliati, a simulare le lettere battute a macchina rapidamente e su fogli ruvidi, come si faceva una volta.

Il font ha una lunga storia: è nato nel 1991, disegnato da Erik Van Blokland, in una Germania che era appena stata riunificata. 

A Fonts In Use ne sono stati segnalati ben 21 usi. Il più famoso è forse la locandina del film su Truman Capote, ma nella lista c’è anche un album di Bob Dylan, uno dei Green Day e la copertina di un videogioco Grand Theft Auto, sempre risalenti agli anni Novanta.

Che bisogno c’era di una nuova versione? Beh, ora ci sono i font variabili quindi si può pensare ad adattare i vecchi lavori alla nuova tecnologia. Mi sembra di capire che per evitare di alterare la forma delle lettere con l’aumentare dello spessore dei tratti, questi siano stati scomposti in varie parti che si sovrappongono.

Per eseguire alcune operazioni particolari dovrebbe essere necessario fonderle insieme.

Gli specimen del sito sono animati, proprio per far vedere la gradualità con cui i tratti si assottigliano o si inspessiscono, senza alterare forme e controforme.

Le scritte, in tutte le dimensioni hanno un aspetto vintage, sottolineato dalle foto inserite qua e là.

Il una di queste si vede una macchina da scrivere Imperial portatile, di quelle su cui mancavano i tasti non necessari. Ad esempio quelli dei numeri 1 e 0, che si ottenevano con le lettere l minuscola e O maiuscola.

Più giù troviamo la foto di una redazione di giornale, coi telefoni con microfono da tavolo e auricolare a bicchiere, e poche macchine da scrivere, su una delle quali si legge il nome del produttore, Underwood.

La pagina si chiude con una bella vista del cinematico di una macchina da scrivere, ossia dell’insieme delle leve che si trovavano sotto i tasti e che grazie a ingegnosi meccanismi servivano sia a battere i caratteri sul foglio, sia ad alzare e abbassare il nastro inchiostrato, a portarlo avanti, e a far avanzare il carrello (le macchine di questo tipo funzionavano senza bisogno di corrente o batterie; tutto si muoveva in conseguenza della pressione delle dita sui tasti).

La fonderia ha annunciato il lancio della nuova versione del suo font due giorni fa dal suo account Twitter.

Il tweet è stato rilanciato da Erik Spiekermann, noto font designer tedesco, molto attivo sul social. (Off topic: dopo due giorni Twitter ha ripristinato il suo logo normale, al posto del cane delle criptovalute che aveva spiazzato un po’ tutti).

Gli altri font di Letterror hanno molto meno successo rispetto all'NCND: il secondo più segnalato su Fonts In Use è il Federal, ispirato alle scritte sulle banconote americane. Ha solo sei segnalazioni. Seguono Salmiak, Bodoni Bleifrei e The Written World, quattro segnalazioni in tutto. 

Il primo è uno stampatello realizzato a mano, il secondo nasce da scannerizzazioni di caratteri Bodoni in metallo, il terzo è un semplice scarabocchio di riempimento, che serve ai tipografi per mettere a punto il layout di prova senza distrarre il cliente con scritte senza senso. 

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