I suoni della pressa da stampa

Un anno fa è stato caricato su Youtube un video intitolato “Printing Press ASMR”.

La sigla ASMR sta per Autonomous Sensory Meridian Response ed è spesso riferita a video che stimolano la vista e l’udito degli spettatori al fine di ottenere uno stato di rilassamento mentale.

Il video è senza parole e senza rumori di fondo, in maniera tale da valorizzare qualsiasi suono relativo all’attività di stampa con una vecchia platina per la letterpress.

A differenza delle normali stampanti moderne, le vecchie presse avevano bisogno di manutenzione. Dovevano essere oliate prima di essere messe in funzione, e il video inizia appunto facendo sentire il suono che fa l’oliatore quando tocca il metallo e quando viene premuto il tasto che fa uscire la goccia.

Poi la macchina viene messa in funzione. Si sente il rumore del motore elettrico che fa girare la ruota, il suono delle leve metalliche che si spostano, un click ritmico di pezzi che vengono a contatto.

Quando i rulli toccano l’inchiostro fanno un fruscio particolare.

Il video dura ben 17 minuti.

Il disegno da stampare è in rilievo su una tavoletta di legno, che deve essere fissata all’interno della cornice usando marginature e serraforma.

La pressa non è di quelle automatiche, quindi l’operatore deve mettere a mano i fogli uno alla volta, e deve anche toglierli, facendo attenzione a non schiacciarsi le dita nel meccanismo.

I tipografi di mestiere con una mano toglievano il foglio stampato e con l’altra mettevano quello da stampare. In questo filmato invece due cicli su tre vanno a vuoto, e il protagonista deve agire in continuazione sulla leva della pressione per evitare stampe indesiderate. 

Al termine delle operazioni di stampa col primo colore, la macchina deve essere pulita con cura prima di essere caricata col secondo colore, e lo stesso vale per la forma in legno.

Dopo avere stampato col giallo, viene eseguita una stampa in ciano sugli stessi fogli. I colori sono trasparenti, così dove blu e giallo si sovrappongono si ottiene il colore verde.

Infine si stampa col magenta, ottenendo un’altra sovrapposizione, stavolta col ciano, che dà come risultato il colore blu-viola, e col giallo, che dà come risultato un rosso-arancione.

La scritta dice “Trust the process”, in bianco su fondo colorato.

Mi pare che la sovrapposizione tra giallo e magenta non sia troppo precisa, creando un lieve effetto fastidioso in prossimità delle lettere.

A quanto dice la descrizione del video, la pressa usata è una Chandler And Price del 1911.

Le vere tipografie erano molto più rumorose di quella che si vede nel video. C’erano chiacchiere, fracasso che arrivava dalla strada e da altri macchinari in funzione, e in un video visto tempo fa su Youtube pure una radio accesa che aumentava la confusione.

Ho provato a impaginare in OpenOffice una grafica simile. I colori delle forme geometriche da posizionare sotto la scritta bianca non si sovrappongono tra di loro. Per ottenere delle combinazioni bisogna intervenire sulla trasparenza di ciascun livello, ma questo rende i colori molto più pallidi perché si combinano anche col bianco dello sfondo. Inoltre gli effetti variano a seconda di quale livello viene messo davanti agli altri.

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