Adana Hs2
Le Adana erano piccole presse da tavolo per la stampa di biglietti e cartoline, pensate non per i tipografi ma per hobbisti e piccole attività.
Su Youtube si può vedere un video che mostra una Adana originale in funzione.
La pressa fabbricata negli anni Trenta è stata acquistata in pessime condizioni, e rimetterla in funzione è stato abbastanza costoso, vista la scarsità dei pezzi di ricambio.
A differenza delle stampanti per computer, che non hanno bisogno di nessuna manutenzione, questa pressa doveva essere oliata prima dell’uso.
La Adana veniva messa in funzione solo dalla forza dell’operatore. Non funzionava con l’elettricità e nemmeno aveva un pedale come le pedaline, che potevano lavorare in maniera continua grazie al movimento ritmico del piede del tipografo. In questo caso bisognava spingere verso il basso con la mano una leva metallica, che spostava in avanti il piano su cui veniva appoggiato il foglio e lo premeva contro la forma coi caratteri in rilievo che veniva montata in verticale.
Contemporaneamente, la stessa leva muoveva in su e in giù i rulli inchiostratori, che si caricavano di inchiostro sui piatto rotante in alto e lo trasferivano sui caratteri in basso.
Tutta la struttura su cui devono essere appoggiati i biglietti da stampare deve essere predisposta a mano.
Viste le piccole dimensioni della cornice in cui comporre il testo, non c’era molto spazio per i serraforme. Quindi sulla cornice stessa c’erano delle viti che permettevano di fissare in posizione i caratteri dopo aver composto il testo.
L’inchiostro è pastoso e viene venduto in barattoli. Il tipografo lo prende con una spatola e lo trasferisce su una lastra di vetro. Poi ci passa sopra con un rullo a mano e lo trasferisce sul piatto della pressa. Prima di inziare a stampare bisogna fare un po’ avanti e indietro a vuoto, per far passare l’inchiostro prima dal piatto ai rulli e poi dai rulli ai caratteri.
Se la pressione non è uniforme su tutto il foglio e i caratteri sono nella posizione giusta, bisogna intervenire manualmente sulla registrazione della pressa, ossia regolare dei bulloni con la chiave inglese sul retro del piano portaforma.
Dopo l’uso bisogna perdere un altro po’ di tempo a pulire la macchina.
Il marchio Adana esiste ancora e vende sia prodotti generici per la stampa in rilievo sia le presse da tavolo, anche se di queste ultime non viene fornito il prezzo.
Comunque, per farsi un’idea, solo i due rulli inchiostratori costano 66 sterline, iva esclusa (79 coon l’Iva).
Tra i vari prodotti in vendita sul sito c’è anche una moderna macchina per realizzare lastre in fotopolimero, in maniera tale che non è necessario comporre testi usando caratteri mobili d’epoca. L’apparecchio costa ben 222 sterline Iva inclusa, e richiede l’acquisto del kit per fare i negativi, che costa altre 162 sterline. Insomma, è un hobby relativamente costoso, a quanto pare, tenuto conto che si possono realizzare solo biglietti e cartoline.
Le aziende che lavorano con tecniche moderne vendono online biglietti da visita a prezzi irrisori: con meno di 10 euro te ne stampano 100, 500, o addirittura 1000.





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