I due font delle autostrade americane. Lo United Sans

Sulle autostrade americane si usano due font: Highway Gothic e Clearview.

Il primo è stato introdotto negli anni Cinquanta, e non ha avuto rivali fino a quando alla fine degli anni Ottanta l’uso di nuovi materiali ne ha messo in risalto i difetti. Attorno alle lettere si veniva a creare un alone che chiudeva tutte le aperture, rendendo simili alcune lettere come a, e, o. Si è così introdotta l’alternativa, il Clearview, che ha spazi più ampi tra le varie aste proprio per evitare questo problema.

Anche la forma delle lettere è diversa: nell’Highway Gothic la l minuscola si distingue dalla I maiuscola per l’estremità superiore spiovente. Nel Clearview invece la lettera curva verso destra in basso, mentre all’estremità superiore troviamo solo angoli retti.

Negli ultimi anni però si è fatto marcia indietro, e si è tornati all’Highway Gothic, pur senza l’obbligo di sostituire l’intera segnaletica. Così i vecchi cartelli rimangono, fintanto che sono in buone condizioni, ma i nuovi vengono realizzati con l’Higway Gothic. Col risultato che sulle stesse strade vengono utilizzati due font diversi.

Su Mpr News è stata pubblicata la foto di due cartelli che anticipano l’uscita 67 della statale 412 in Pennsylvania, a un miglio di distanza uno dall’altro. La scritta è la stessa, ma i font sono diversi.

Un video in inglese che racconta la storia di queste scelte discordanti è stato realizzato su Vox da una persona dal nome apparentemente italiano, Antonella Crescimbeni, che ha studiato proprio in un’università della Pennsylvania. 

Il servizio è di due anni fa, aprile 2021.

Già nel 2016 Popular Mechanics aveva annunciato l’addio al Clearview.

A quanto si legge sul web, gli esperti non sono affatto convinti della correttezza di questa scelta.

Off topic. Il sito di Popular Mechanics usa per i titoli degli articoli un font a pianta ottagonale, senza tratti curvi, lo United Sans.

Il font è commercializzato da HouseIndustries, sul cui sito si può trovare la storia di come è stato ideato e sviluppato.

L’autore è un certo Tal Leming, l’anno il 2013.

Identifont conosce vari progetti disegnati dalla stessa persona, tra cui uno a colori, il Calcula, a pianta rettangolare, giallorosso con ombra grigia, non troppo leggibile a dire la verità.

Dell’autore il sito non dice nulla. Parecchio materiale si può trovare sul sito di Luc Devroye, tra informazioni e specimen.

Tra le altre cose, mi colpisce molto il Timonium, un sans serif a forte contrasto come andava di moda qualche decennio fa.

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