Bernardino Cataneo

Il sito di Luc Devroye dedicava cinque righe a Bennardino Cataneo, che insegnava calligrafia all'università di Siena a metà del Cinquecento. Gli unici esemplari esistenti della sua scrittura sono venti pergamene raccolte in un manoscritto dedicato a un certo Edward Raleigh, inglese. 

C'è un link a un sito web, ma bisogna dimostrare di non essere un robot solo per leggerlo, e siccome mi pare di avere sentito che esistono i finti captcha non ci clicco a prescindere. 

Sul blog The Shape Of Letters ci sono tante foto in alta definizione di singole parole scritte da Cataneo. La sua grafia era italica, ossia con asse inclinato in avanti. 

Il fatto che si tratta di un manoscritto è importante perché si possono notare molti dettagli della scrittura di Cataneo, laddove nelle stampe, ottenute con tecniche xilografiche o di incisione, si può trovare solo un'interpretazione del lavoro originale dove si perde la spontaneità del tratto. 

Tantomeno si tratta di un font, quindi il calligrafo era libero di creare varianti a seconda del contesto, ad esempio tracciando una p con un lungo tratto ascendente da cui parte uno svolazzo che torna indietro a toccare l'estremità della punta della s che precede. 

La & ha una forma particolarissima, è come una e la cui estremità inferiore fa tre quarti di giro attorno alla lettera, mentre il trattino orizzontale procede in avanti impennandosi alla fine poco prima di toccare la lettera della parola successiva. 

Esiste un font di qualità ispirato alla scrittura di Cataneo. E' stato realizzato nel 1993 da Bitsteam. Porta le firme di Richard Lipton e Jacqueline Sakwa, oltre a quella di Morris Fuller Benton che lavorava alla Atf all'inizio del Novecento. Evidentemente si tratta di un revival di qualcosa che è stato in commercio già in epoca pre-digitale. 

Il carattere è disponibile in tre pesi, Light, Regular e Bold, a cui si aggiunge una versione Swash per ciascun peso con le varianti da inserire caso per caso. 

Cerco con What Font Is e la prima corrispondenza con la parola che ho inviato è l'Ophelia Std Italic. Qualche posizione più in basso troviamo il Mercator Regular seguito dal Ludvico Std Smooth, tutti acquistabili su My Fonts, come pure il November Script e lo Zapf Renais Sb Italic Swa. 

Il sito oggi mi dà qualche problema, rallentando un po' il browser. 

Per giunta tra i font gratis per uso personale trovo solo risultati che provengono da siti di cui non mi fido granché, così rinuncio a cercare oltre.

Avrei voluto cercare qualche & simile, e provo a farlo su My Fonts, ma il servizio What The Font offerto dalla piattaforma è più rozzo, e non permette di specificare le lettere prima della ricerca. Quindi se la IA del sito sbaglia, come è il caso per questa & dalla forma particolare, non c'è modo di sistemare l'errore. 

Fonts In Use conosce il Cataneo ma non indica Morris Fuller Benton tra gli autori. Gli usi segnalati sono due.

I caratteri simili consigliati sono Census, Fairbank, Fidelio e Poetica. Quest'ultimo è il più segnalato: 5 usi. 

L'ultimo uso del Cataneo proposto da Fonts In Use riguarda il manga Neon Genesis Evangelion. Si tratta di un uso secondario, tra l'altro è l'unica cancelleresca utilizzata nell'ambito della serie. Gli altri font identificati sono scelte abbastanza comuni, da Helvetica a Times a Chicago, Futura, Eurostile, Avant Garde e Gill Sans. 

Per il giapponese è stato usato anche il Matisse, che chissà perché ha un nome francese. 

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