Arion Press
Due anni fa è stato caricato su Youtube da Insider in lingua spagnola un breve documentario di 6 minuti dedicato alla Arion Press di San Francisco, l'ultima tipografia americana a stampare libri coi caratteri in metallo.
L'azienda produce basse tirature ad alto prezzo, rivolte soltanto ai collezionisti. Inoltre organizza corsi ed esibizioni per far conoscere alla gente un mondo che è pressoché scomparso. Non solo non si trovano più in giro macchine d'epoca, ma anche quando si trovano si sono perse le conoscenze necessarie per utilizzarle.
Il montaggio del video è molto rapido. Si vedono le tastiere della macchina Monotype, ma non ci si sofferma molto su questo passaggio. Si rimane molto più tempo in una stanza dove ci sono varie fonditrici, sempre della Monotype, che lavorano in automatico a produrre i caratteri che compongono il testo della pagina, sotto la supervisione di un operaio.
Dall'epoca di Gutenberg fino all'Ottocento i caratteri venivano prodotti uno alla volta in una fonderia e venduti alle tipografie. Qui il tipografo doveva comporre il testo prelevando i blocchetti con la forma delle lettere in rilievo dai loro scompartimenti. Con la rivoluzione industriale vennero inventati dei sistemi che automatizzavano le operazioni: il tipografo digitava il testo su una tastiera e la macchina fondeva sul momento tutti i caratteri necessari. Esistevano due tipi di apparecchiature diverse per questo scopo: quelle prodotte da Linotype e quelle prodotte da Monotype. Col primo sistema c'era una sola macchina su cui si digitava il testo e che restituiva righe intere (line-of-type, da cui il nome Linotype) coi caratteri in rilievo. Il secondo sistema invece si basava sull'esistenza di macchine compositrici, in cui il testo veniva immesso tramite una tastiera e memorizzato su nastri di carta perforata, e macchine fonditrici che prendevano in input il rotolo di carta perforata e producevano i caratteri in metallo nell'ordine in cui dovevano comparire sulla pagina.
Che sono appunto le macchine che si vedono nel filmato.
Anche la rilegatura del libro viene fatta a mano, da Arion Press.
Oggi la velocità di stampa con macchine offset è di 120 mila pagine l'ora. Arion ha stampato una pagina col preambolo della Costituzione americana in 350 copie, che vende a 50 dollari l'una.
Uno dei protagonisti del documentario si porta il lavoro a casa: nel suo garage ha apparecchiature tipografiche a volontà. Insider lo riprende mentre lascia comporre un messaggio a sua figlia di sei anni, con grandi lettere in legno da manifesto, per le quali non si usavano macchine fonditrici.
Visto che in fase di stampa la forma delle lettere si ribalta, bisogna comporre la scritta rispecchiata, da destra verso sinistra.
La bambina ci riesce benissimo, dà una mano a inchiostrare la macchina, poi osserva soddisfatta il risultato.
Un altro intervistato fa notare che libri di 500 anni fa si possono ancora leggere tranquillamente, mentre i floppy disk di 20 anni fa sono inutilizzabili che perché non si sa più come aprirli. I libri durano più a lungo di ciò che abbiamo oggi.
Il sito di Arion Press è ancora attivo. L'ultima opera pubblicata è una raccolta delle favole di Esopo.
L'azienda ha anche una pagina dedicata su Wikipedia in inglese.




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