Altri giornali finti

Nei giorni scorsi ho trovato un blog su Wordpress su cui erano state caricate, senza commenti, le foto di una pagina del Times di Londra di fine Ottocento.

Sembrava storicamente accurata, nel senso che anziché trovare i titoli e gli articoli di cronaca si trovavano in gran parte gli annunci, come i giornali inglesi continuarono a fare a lungo anche nel secolo successivo, ma sentivo che qualcosa non quadrava. L'impaginazione era troppo pulita, il font sembrava moderno, pareva proprio Times New Roman, ma come era possibile se questo font è stato introdotto solo nel 1932?

Poi ho letto l'indirizzo della pagina: Sherlock Holmes Consulting Detective Game o Adventures, by Gaslight. 

Un gioco da tavolo. Evidentemente si tratta dei materiali prodotti per il gioco, ma chi li ha realizzati l'ha fatto sul modello di come era il vero Times dell'epoca, almeno per quanto riguarda l'impostazione generale. 

La testata del giornale era in caratteri gotici con riflesso bianco nelle aste, a destra e in basso. Il giornale esiste ancora oggi, ma il suo nome è scritto in normali lettere romane. 

Su Abebooks si trova in vendita una copia del giornale risalente a quel periodo (in realtà al decennio successivo), ed effettivamente il nome era scritto in quel modo, con le due parole separate da uno stemma ingombrante e intricato, che poi sarebbe lo Stemma Reale del Regno Unito

Solo, lo spazio bianco tra le parole e lo stemma sull'originale era molto di più. 

Il font in uso nella realtà in quel periodo non aveva nulla a che vedere col Times New Roman. Le colonne erano almeno cinque, mentre nel gioco sono solo quattro. 

Cerco coi motori di ricerca ma non trovo altre immagini dello stesso giornale. 

A quanto pare ne sono stati realizzati altri per i giochi della stessa serie, ma impaginandoli su tre colonne anziché su quattro. 

Ogni foglio contiene solo due pagine, fronte e retro. La prima pagina si apre con i consueti annunci introdotti da un capolettera da due righe, seguiti, già a partire dalla terza colonna dagli articoli messi uno di seguito all'altro, coi titoli tutti in maiuscolo, non neretto, seguiti da luogo e data della notizia. 

L'impaginazione è meno accurata: troviamo l'intestazione delle varie rubriche in Times New Roman maiuscolo sottolineato, mentre all'epoca la sottolineatura non c'era, e manca l'eccetera che si usava all'epoca, scritto "&c.": è scritto "Nascite" anziché "Nascite &c."

In questo caso la testata è scritta in un old english senza riflessi, e lo stemma lascia molto a desiderare perché riproduce a destra e a sinistra la stessa scena speculare. Ci sono due leoni anziché il leone e l'unicorno. 

Sul web si possono vedere foto che mostrano i contenuti della scatola. Possono esserci anche altri giornali oltre al Times: il Pall Mall Gazette e il Police News. Quest'ultimo è caratterizzato dalla presenza di grandi illustrazioni in prima pagina. Effettivamente esisteva già all'epoca in Inghilterra la stampa di questo tipo, che attirava l'attenzione dei lettori raccontando in maniera sensazionalistica i crimini efferati. 

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