Calendari religiosi
Ieri ho parlato del calendario 2026 del Bollettino Salesiano, che mi ha dato un certo disgusto perché tutte le immagini sono realizzate con l'intelligenza artificiale.
C'è Gesù con sei dita per mano nell'ultima cena, o con una mano che gli esce da sotto il ginocchio mentre fa la lavanda dei piedi, Maria Maddalena con l'orologio da polso, e le varie persone con le facce orrendamente deformi e lo sguardo perso nel vuoto. Gli oggetti stanno lì tanto per far vedere che sono oggetti, ma non hanno una funzione precisa. La nave non ha la prua, si va al pozzo senza il secchio per prendere l'acqua. Gesù dice "seguitemi" e sulla faccia ha l'espressione di Clint Eastwood nei film western.
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| Dal calendario 2026 del Bollettino Salesiano: da dove esce la mano sinistra di Gesù? |
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| Dal calendario 2026 del Bollettino Salesiano: facce orrende. Davvero ci si aspetta che qualcuno esponga questa roba dentro le proprie case? |
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| Dal calendario 2026 del Bollettino Salesiano: il miracolo delle sei dita per mano di Gesù, che non risulta in nessun Vangelo. |
Qui si può scaricare il Pdf stampabile: https://bollettinosalesiano.it/wp-content/uploads/2025/10/10-Novembre-2025.pdf
E invece è stato realizzato con l'IA. Che a me dà particolarmente fastidio perché è disumana, non vuole comunicare niente. Se Cristo nel deserto ha la faccia schifata di Clint Eastwood poco prima di sputare, non è perché l'IA vuole comunicarci qualcosa, o perché i salesiani vogliono comunicarci qualcosa. E' solo che la faccia è venuta così per motivi del tutto casuali.
Ho potuto fare il confronto con un altro calendario religioso, quello di Primavera Missionaria, la rivista degli Allievi Missionari del Preziosissimo Sangue.
Qui in ogni mese c'è un disegno fatto a matita nera, con qualche linea colorata aggiunta a pastello.
L'artista non è poi così bravo: a Roma vicino ai monumenti si trovano dei ritrattisti in grado di fare dei disegni a mano che sembrano fotografie. Qui invece le dita sono disegnate in maniera un po' goffa, gli occhi sono un po' asimmetrici, le bocche lasciano a desiderare, le pose sono rigide...
Ma il fatto che i disegni siano stati fatti a mano dà loro un valore particolare. E' stato un essere umano a decidere la posa del soggetto, come deve tenere una mano, come deve tenere l'altra, dove deve guardare... Se sul bastone si intravedono una P e una X c'è un motivo, se sulla bandiera c'è una M significa qualcosa, se si vede una conchiglia cava o una conchiglia da pellegrino c'è dietro un significato.
Ed è l'artista ad avere scelto i colori delle linee che valorizzano alcuni dettagli: il rosso del sangue di Cristo, il giallo della luce, il viola, il blu, il verde...
L'introduzione è scritta con un font che simula la scrittura a mano, ed è firmata veramente a mano.
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| A sinistra i disegni realizzati a mano dall'artista. A fianco c'è la presentazione, impaginata con un font handwriting (A Year Without Rain). |
"Carissima amica, carissimo amico," scrive il direttore Giacomo Manzo, "con gioia vi presentiamo il Calendario 2026 di San Gaspare, frutto di un lavoro che unisce arte, fede e passione per il carisma del Preziosissimo Sangue di Gesù Cristo.
"Quest'anno il nostro calendario si arricchisce di una proposta profondamente spirituale e visivamente suggestiva: dodici illustrazioni originali, una per ciascun mese, dedicate a dodici Santi e Sante che hanno vissuto, testimoniato e annunciato con fervore la spiritualità del Sangue del Redentore. Ogni immagine è stata realizzata con cura e sensibilità dal nostro confratello don Nicola Antonio Perone, missionario del Preziosissimo Sangue, che ha saputo rappresentare in modo simbolico e artistico il legame profondo di ciascun santo con questa preziosa spiritualità.
"Le tavole che accompagnano i mesi non sono semplici decorazioni: sono icone di fede, che parlano al cuore e all'anima, aiutandoci a riscoprire, mese dopo mese, la forza rigenerante dell'amore versato da Cristo per la salvezza del mondo.
"Il nostro desiderio è che questo calendario trovi posto negli ambienti più frequentati e visibili - nelle case, negli uffici, nelle comunità - affinché possa diventare segno visibile e silenzioso della presenza di Dio, stimolo alla riflessione, alla preghiera e all'impegno quotidiano per il Vangelo".
Una scelta perfettamente sensata, secondo me. Meglio far disegnare le immagini a un confratello che si è impegnato per ottenere un risultato in cui crede, che generare immagini insensate e orrende con l'intelligenza artificiale.
So che esiste qualche corrente religiosa cristiana secondo le icone non devono affatto essere realistiche, intenzionalmente, perché devono spingere a pensare a un'umanità trasfigurata anziché ai corpi delle persone che hanno fatto da modello.
E poi c'è un confine tra ciò che è sacro e ciò che non lo è. Le cose sacre sono quelle che vengono trattate con rispetto: se ti fai disegnare le immagini da Bing per tagliare costi e tempi vuol dire che ciò in cui credi non è poi così importante. E se il risultato è orribile e insensato, perché dovrei esporlo nella mia casa per me stesso o in un luogo pubblico per gli altri?
Calendari e almanacchi sono tra i prodotti più antichi stampati con tecnica tipografica, e anche quelli che riuscivano a raggiungere la popolazione più ampia.
Per restare nel tema del nostro blog, diamo anche qualche informazione sul font informale scelto da Primavera Missionaria per la presentazione del suo calendario: è A Year Without Rain, di Kimberly Geswein.
Su MyFonts dal 2012, "La scrittura a mano di una teenager: frizzante, rotonda, leggibile e carina".
A Gutenberg probabilmente cadranno le braccia, ma accanto a disegni a matita è molto più adatto del freddo sans serif usato per tutti gli altri articoli presenti sul calendario, o di una calligrafia formale e seria.
Una versione di prova dello stesso font, per uso personale, può essere scaricata da Dafont. Completa di numeri, segni di interpunzione e lettere accentate.
I font più scaricati nelle ultime ore, della stessa disegnatrice, sono KG Perfect Penmanship (stampatello tracciato a mano), KG REd Hands (senza grazie display coi contorni disegnati a mano) e quelli della famiglia KG Primary Penmanship, ideati per insegnare a scrivere in stampatello ai bambini delle scuole. Nella versione Penmanship vediamo le lettere già disegnate, tra una linea superiore, una inferiore e una tratteggiata che indica l'altezza della x, mentre nella versione Dots le aste sono fatte di puntini che il bambino deve congiungere.
L'ultimo della lista è il KG Mechanically Mechanical, stampatelle maiuscole tracciate a mano.









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