NeoGram

Ho ritrovato da qualche parte la parola Tinos scritta vicino all'indirizzo Gay.it. Tinos è uno dei serif che si trovano su Google Fonts, disegnato da Steve Matteson. Prima il sito era impaginato in Tinos? Fino a quando? Chissà. 

Fatto sta che oggi il font non lo vedo in uso, almeno nelle principali posizioni. Per il testo degli articoli è stato scelto il Lora, un altro dei font scaricabili gratuitamente da Google, autore Cyreal. 

I titoli invece sono in caratteri sans serif in neretto, ottenuti usando un font commerciale chiamato NeoGram

Neogram è acquistabile dalla piattaforma MyFonts, anche a prezzi modici: il singolo stile, nella licenza più economica viene venduto a soli 5,73 euro, ma l'intero pacchetto da 90 stili costa 516,46.

Peccato che cercandolo con Bing questo risultato compare solo al quarto posto, dopo Befonts, Deefont, LegionFonts che promettono il download gratuito, e temo si tratti di siti pirata. 

Fonts In USe conosce questo font, disegnato nel 2010 da Jonathan Hill, ma non ha ancora raccolto nessuna segnalazione. 

Anche Identifont lo conosce, ma non ha ancora catalogato i caratteri simili. La data di rilascio è fissata al 2011.

La descrizione su My Fonts dice il NeoGram è un carattere neogrottesco con radici nei principi del design svizzero. 

Qui la data di rilascio è fissata al 2012. Negli anni successivi sono stati aggiunte nuove larghezze a quelle esistenti in origine

I pesi sono Thin, Extra-light, Light, Regular, Medium, Semibold, Bold, Extrabold e Black. 

Le larghezze sono Condensed, Semi Condensed, Wide e Extended, oltre a quella di base. 

I conti tornano: 9 stili per 5 larghezze, più la versione obliqua di ciascuno, totale 90. 

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