Rondine
Rondine è un tipo di carattere tipografico prodotto dalla Nebiolo a partire dal 1948. Il disegnatore è Alessandro Butti.
Archivio Tipografico possiede le polizze da 12, 18, 24 e 36 punti.
Ha pubblicato la foto dei cassetti in cui sono conservati i caratteri in metallo, la foto di alcuni scompartimenti, e uno specimen in cui si vedono i corpi 12, 18, 24, 36, 60, e il set di base.
Il font riproduce una scrittura calligrafica con asse quasi verticale. A differenza dei font digitali, dove è possibile automatizzare la legatura delle lettere con vari stratagemmi, coi caratteri in metallo non era possibile unire tutte le lettere in maniera continua, come avviene nella scrittura a mano. Quindi, anche se la forma delle lettere è quella che viene fuori dalla scrittura a mano e le lettere sono molto ravvicinate tra di loro, comunque non si toccano.
Interessante vedere che nello specimen è indicato anche il numero di lettere A maiuscole e minuscole incluse nella polizza, da cui era possibile desumere il numero delle altre lettere dell'alfabeto usando una tabella che veniva fornita a parte nel catalogo.
Mentre in un font digitale è possibile inserire un numero illimitato di volte la stessa lettera, in una polizza di caratteri in metallo c'era una quantità limitata di esemplari di ogni lettera. Le lettere più usate venivano fornite in un numero maggiori di esemplari, quelle meno usate in un numero minore, e le proporzioni variavano a seconda della lingua: le fonderie italiane fornivano tante Q e poche W, mentre era il contrario per quelle inglesi.
In corpo 12 una polizza di Rondine comprendeva 12 A maiuscole e 58 minuscole. Tutti i caratteri forniti pesavano in totale 1,90 kg.
In corpo 18 le A maiuscole erano 12 e le minuscole 50, ma il peso totale raggiungeva i tre chili e mezzo.
Nella dimensione più grande, il corpo 60, le A maiuscole erano soltanto 3, le minuscole 7, il peso totale 5,70 kg.
Fonts In Use non ha raccolto nessuna segnalazione relativa ai caratteri Rondine. Dice però che nel 2004 Canada Type ne ha realizzato una digitalizzazione che ha chiamato Bella Donna.
Anche di questo font, firmato Rebecca Alaccari, non ci sono segnalazioni.
Può essere acquistato su MyFonts, senza confonderlo con altri due font dal nome simile che però riproducono calligrafie informali.
"Bella Donna può offrire una sottile promessa di gioiosa giocosità, eleganza invitante, romanticismo memorabile, sensualità o sincera comprensione", dice la descrizione.
Fonts In Use collega il Rondine a un album caricato su Flickr da un certo Ricky De Franceschi, 10 foto, solo 36 visualizzazioni, che mostra alcune pagine di un campionario con scritte in francese, inglese, spagnolo e tedesco, e qualche uso concreto su cartoline, biglietti da visita, partecipazioni.
Lo stesso utente ha caricato molti contenuti interessanti dal punto di vista tipografico: cartoline d'epoca, biglietti da visita, inviti, pagine di campionari, inviti, pubblicità comparse sui giornali novecenteschi, santini e anche una serie di foto delle insegne dei negozi indiani, lapidi commemorative e indicazioni varie viste nel corso di un viaggio.
L'ultimo caricamento sembra risalire a sei anni fa.





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