L'emoji del cavalluccio marino. La Nerd Face
Lo youtuber Poldo (733mila iscritti) ha fatto luce sulla questione dell'emoji del cavalluccio marino, con un video che ha ottenuto circa 80mila visualizzazioni in 24 ore e che spiega la faccenda in maniera estremamente chiara anche per i non addetti ai lavori.
In pratica, l'anno scorso si era diffusa sul web la notizia che l'emoji del cavalluccio marino era misteriosamente scomparsa dai messenger, e non si sapeva perché. Qualcuno aveva fatto delle ricerche più approfondite, e aveva scoperto che non risultava che fosse mai esistita. Quindi si era parlato di un effetto Mandela, che prende il nome dal presidente del Sudafrica Nelson Mandela, sulla base dell'aneddoto che alla sua morte molti ricordavano che fosse già morto anni prima, probabilmente confondendosi coi servizi che i telegiornali mandarono in onda al momento del suo rilascio dal carcere.
Senonché Poldo era più che sicuro di avere usato l'emoji del cavalluccio marino, ma davvero sicuro... E alla fine è anche riuscito a capire dove: su un'app di messaggistica asiatica chiamata Line, che aveva scaricato insieme con un amico quando Whatsapp stava diventando a pagamento.
Com'è possibile? Il fatto è che inizialmente le emoji non erano standardizzate: ogni piattaforma aveva le sue. E' stato soltanto nel 2015 che il consorzio Unicode ha ideato uno standard che andasse bene per tutti, ossia ha associato un numero e quindi una sequenza di bit a ciascuna emoji, in modo tale che possiamo copiare un messaggio da un messenger all'altro, o da una pagina web a un'email senza che la faccina si trasformi in una sequenza di lettere accentate senza senso.
Era stata anche avanzata la proposta di includere nella lista il cavalluccio marino, ma Unicode aveva respinto la proposta.
Qualcuno aveva già spiegato sommariamente queste cose, anche se non con la stessa chiarezza di questo filmato. Senonché la novità è questa: che a quanto dice Poldo, quando una proposta viene bocciata da Unicode, può essere ripresentata dopo otto anni. E visto che la proposta di aggiungere il cavalluccio risale al 2018, quest'anno potrà essere ripresentata. Il filmato si conclude con lo youtuber che prepara una cartellina con la proposta da presentare a Unicode. "Buon 2026 a tutti, ragazzi. Quest'anno, ce la faremo!"
Tra l'altro anche Line aveva abbandonato le sue emoji per adattarsi allo standard internazionale.
La questione del cavalluccio era tornata d'attualità a ottobre scorso perché qualcuno, per fugare ogni dubbio, aveva semplicemente chiesto a Chatgpt se esistesse quest'emoji. Solo che il chatbot aveva reagito con una sequela di risposte contraddittorie e sbagliate che si concludeva con una folla di faccine che piangono, una reazione incomprensibile e sproporzionata.
Su Reddit ci sono state varie discussioni l'anno scorso sull'argomento cavalluccio, e qualcuno dice di ricordare questa emoji in vari software diversi, ma può darsi che sono ricordi sbagliati, e le poche immagini che sono state caricate non sono necessariamente autentiche.
Gli youtuber italiani Vale e Andre avevano dedicato alla questione un paio di short. Non avevano fatto nessun tipo di ricerca, ma lei diceva "Io voglio fare una petizione! Firmo per avere di nuovo questa emoji perché mi piace".
Pochi mesi fa sui telefonini Apple è stata introdotta la funzione Genmoji, che permette di generare delle emoji semplicemente dando la descrizione, grazie all'intelligenza artificiale.
Chiaramente non si tratta di simboli che possono passare da una piattaforma all'altra.
Sul sito Genmoji Online si possono vedere numerose emoji del cavalluccio create con questo sistema. Possono essere scaricate e condivise, ma solo in formato png, cioè come immagini.
Ce ne sono di tutti i colori e di tutte le forme, anche con due bocche o con la coda arricciata dalla parte sbagliata, come spesso succede con l'IA che fa le cose senza capire.
Le vere emoji invece vengono realizzate da disegnatori professionisti, quelli di ogni singola azienda. Ecco perché copiando un messaggio da un'app all'altra anche se l'oggetto raffigurato è lo stesso la sua forma cambia.
Esistono siti come Emojipedia che permettono di confrontare l'aspetto di ogni emoji nelle diverse app.
L'ultima volta che ricordo un po' di attenzione su un emoji è quando qualcuno aveva sostenuto la proposta di aggiungere la palla da discoteca, quella composta di tanti specchietti, popolare dai tempi della disco music degli anni Settanta, credo. La proposta venne poi approvata.
Tre anni fa invece fece notizia la campagna lanciata da un bambino di 10 anni del Regno Unito. In questo caso non si chiedeva una nuova emoji, ma che venisse modificato il disegno di una emoji esistente.
L'emoji nerd infatti era caratterizzata da occhiali con la montatura pesante, e bocca sorridente con due denti incisivi da coniglio.
L'inglesino, che indossava gli occhiali, aveva detto che si trattava di una emoji offensiva e irrispettosa, che faceva sentire a disagio lui e coloro che portano gli occhiali.
La sua richiesta era diretta alla Apple, la Bbc gli aveva dato spazio, e da lì a catena qualche canale locale di Fox in America e in Italia Open.
Emojipedia racconta genericamente che alcune piattaforme hanno ridisegnato quella che viene chiamata "nerd face", togliendo i denti da coniglio, forse tenendo conto del danno che questa immagine potrebbe causare. Cita Google, Facebook, WhatsApp e JoyPixels.
Dice pure una cosa a cui non avevo pensato: che può evocare stereotipi contro gli asiatici, in aggiunta al fatto che che la faccia è pure gialla di default.
Nella scheda Emoji Designs è possibile vedere come si sono regolate le varie aziende, anche confrontando la versione attuale con quella degli anni precedenti.
Nel font di Google, Noto Color Emoji, la bocca è aperta in un sorriso in cui si vede una dentatura superiore continua a tutta larghezza.
Per Samsung prima i dentoni spuntavano da una bocca semichiusa, sostituita ora da un sorriso aperto.
Per Microsoft gli incisivi si fondono insieme, e il sorriso è molto aperto.
Whats'App aveva due incisivi fusi insieme e arrotondati, ma nel 2023 ha disegnato la dentatura completa, inclinando gli occhiali per darle un aspetto più sbarazzino e meno goffo.
Su Twitter il nerd ha due dentoni goffissimi.
Anche Facebook in origine aveva dato al personaggio una dentatura molto goffa, ma dal 2018 l'ha sostituita con un sorrisetto asimmetrico.
JoyPixels ha rimosso i dentoni nel 2019, sostituendoli però con un sorriso con apparecchio metallico molto appariscente.
Dentoni per Telegram, bocca chiusa per Skype...
E Apple? Apple se ne frega altamente. Il disegno è pressoché invariato dalla sua prima versione, quella del 2015.





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