Officer Sans

Su I Love Typography stamattina è in evidenza l'Officer Sans, un senza grazie adatto per l'ufficio disegnato da HvD Fonts. 

Sono sei pesi (Light, Regular, Medium, Bold, Heavy, Black), più i corsivi, più le versioni condensate, per un totale di 24 font a partire da 50 dollari. 

Il font è definito "workhorse", ossia uno di quelli che un grafico deve avere per utilizzarlo in lavori di qualunque genere. 

Google non mi restituisce una definizione condivisa di caratteri workhorse, ma mi rimanda a Reddit dove qualche anno fa c'è stata una discussione in proposito. 

Scriveva un utente chiamato justinpenner: "Un carattere viene definito workhorse se è disegnato per essere flessibile per un'ampia varietà di applicazioni. Di solito significa una delle seguenti cose: - ha una gamma di stili che includono pesi, larghezze e corsivi; - ha un grande set di glifi e/o supporta varie forme di scrittura; - è disegnato per una gamma di dimensioni ottiche (ad esempio funziona bene sia nel testo che nei titoli)". 

HvD fonts ha 13 famiglie in vendita su I Love Typography. 

Le prime tre della lista che viene proposta sono sans: Niveau Grotesk (con qualche giunzione disallineata) Brandon Text (che mi ricorda la seconda metà del Novecento), Brandon Grotesque (più pesante e con le o circolari). 

Il primo serif è il Palast Display. 

Il nome della fonderia deriva dalle iniziali del disegnatore, Hannes von Dohren. 

Fonts In Use ancora non conosce l'Officer, ma ha ben 217 segnalazioni dei font di questo autore. Al primo posto c'è il Brandon Grotesque (109 usi), seguito da FF Mark (38) e Brandon Text (17). 

Non c'è nessuna nota biografica, ma il link che rimanda al sito ufficiale. Dove l'home page ha un filmato impostato come sfondo e presenta l'ultimo rilascio, il Luise XXL, un serif con forte contrasto e tratti pesantissimi alternati a tratti sottili. 

La presentazione della fonderia è abbastanza incentrata sulla mission e sui clienti illustri, ma poco sulle note biografiche di chi l'ha fondata: Hannes è un nome da uomo o da donna?

E' un nome da uomo, a giudicare dalla foto che si può vedere sul sito della Adobe, dove la biografia è anche tradotta in italiano, credo in automatico ma senza sfondoni appariscenti. 

Il sito ufficiale della fonderia è organizzato in maniera molto interessante. Da un lato si possono vedere i font che chiunque può acquistare e usare, dall'altro ci sono i caratteri progettati per uso esclusivo da parte di clienti illustri. Tra cui troviamo anche Lufthansa, Volkswagen, Wallmart e Hyundai. 

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