Rotaprint R40
Tra i vari filmati in cui si vedono macchine tipografiche in azione ce n'è uno caricato 10 anni fa che mostra una Rotaprint R40.
Si tratta di una macchina per la stampa offset, monocromatica. Pesca in automatico i fogli da un lato, li espelle dall'altro dopo la stampa. Ha un contatore delle stampe effettuate, e si può regolare la velocità di funzionamento.
Il video ha totalizzato oltre 9mila visualizzazioni, e una manciata di commenti. Un utente due mesi fa chiedeva consigli su una macchina simile, ma non ci sono state risposte di nessun genere.
Youtube collega questo filmato a un altro intitolato Rotaprint 40/30.
Anche questo ha 9mila visualizzazioni, totalizzate in 12 anni. Anche qui c'è una manciata di commenti, a cui nessuno ha risposto.
Wikipedia in inglese dedica solo tre righe a Rotaprint, azienda attiva a Berlino tra il 1904 e il 1989.
Nei tempi d'oro aveva mille dipendenti.
I filmati delle macchine in funzione su Youtube di solito vengono caricati da chi vuole venderle e dimostrare che non sono difettose. In questi casi però mancano informazioni di qualsiasi genere sulla macchina in sé, come per esempio la data di fabbricazione.
Su Wikimedia è stata caricata anche una foto del logo dell'azienda, realizzato sulla base di un carattere tipografico molto interessante.
La foto è stata inserita negli articoli in tedesco e spagnolo su Wikipedia.
L'articolo in tedesco è molto dettagliato. Grazie agli strumenti di traduzione automatica si possono estrarne parecchie informazioni anche senza conoscere la lingua.
L'azienda fu una delle pioniere in Germania della stampa offset in piccolo formato a partire dagli anni Venti. Entrò in crisi negli anni Settanta, quando le prime fotocopiatrici e poi le stampanti personali iniziarono a fornire un'alternativa più pratica ed economica per gli stessi scopi.
Lo stabilimento di produzione è stato demolito nel 1992, mentre il magazzino è stato messo sotto protezione monumentale ed esiste ancora oggi, usato da imprese commerciali, artisti e istituzioni sociali.





Commenti
Posta un commento