Super Mario e Gutenberg

Cercando il "Gutenberg game" su Google vengono fuori parecchi risultati che riguardano il gioco da tavolo, con tanto di video e gameplay su Youtube.

Ma non esiste nulla per computer? Tutto quello che trovo è qualche raro riferimento al videogioco Mario's Time Machine, un gioco educativo uscito negli anni Novanta.

Un utente ha dedicato un video solo all'episodio che riguarda Gutenberg.

La trama del gioco è che il cattivo Bowser ha usato una macchina del tempo per rubare alcuni oggetti nel passato, e Mario deve riportarli ai legittimi proprietari per evitare che la Storia sia alterata. 

All'inizio di questo filmato vediamo Mario che si trova in una stanza di un museo dove sono presenti cinque degli oggetti rubati. Il primo è un quadrato grigio con quella che mi sembra una scevà, ossia una e capovolta, e invece risulta essere una G rispecchiata. E' un carattere di metallo che spinge il nostro eroe a partire alla ricerca di Gutenberg. 

Seguono due pagine di testo a cui mancano alcune parole. Il giocatore deve inserire quelle corrette scegliendole da una lista di possibilità.

Una volta impostata la città e l'anno sulla macchina del tempo, e attraversato il mare in veduta 3d arraffando funghetti ed evitando mine, il protagonista si ritrova in una strada di Magonza.  

Ci sono alcuni edifici uno di fianco all'altro in cui il protagonista può entrare. C'è un monaco in una cattedrale, un produttore di pergamene, Gutenberg, uno scriba, una zecca ("mint", in inglese, come la menta). 

Con ciascuno di loro Mario può interagire e ottenere varie informazioni. Per sbrogliare la situazione deve portare a ciascuno di loro un oggetto che è in possesso di un altro: tè, una chiave, dell'inchiostro, una scala...

Tutti i testi sono scritti in sovrimpressione in caratteri pixmap.

Alla fine Mario entra nella bottega di Gutenberg.

Vediamo come è stata disegnata in pixart. Gutenberg è già anziano, ha una lunga barba bianca, ed è vestito pesante, tipo Babbo Natale, ma in blu. E' sulla destra dell'immagine, accanto a un caminetto in mattoni con la canna fumaria di una stufa. 

Al centro dell'immagine c'è la pressa, disegnata usando il colore del legno ma anche il grigio, per farla risaltare rispetto a tutto il resto, che è dello stesso colore (anche il soffitto, il pavimento e le pareti sono di legno). 

Si vedono le casse di caratteri, una color legno e l'altra grigia, un mobiletto con i cassetti, un altro mobile con della roba appoggiata sopra, un barile. 

Tanti fogli già stampati sono appesi ad asciugare, e Gutenberg ne tiene un altro con entrambe le mani, osservandone il risultato. 

Quando il carattere viene restituito a Gutenberg, la stanza si anima: i fogli stesi iniziano a sventolare, e le fiamme nel camino si muovono. 

Completata la missione il giocatore torna nella stanza iniziale e deve fare i conti con gli altri quattro oggetti disponibili. 

Questo gameplay è di 15 anni fa. 

Il videogioco invece è addirittura del 1993, disponibile per Nintendo e Super Nintendo Entertainment System, ma anche per Ms Dos. 

Alcuni furono contenti dell'approccio educativo del gioco, che permetteva ai ragazzi di interagire con i personaggi storici che normalmente sarebbero stati solo nomi sui libri, mentre altri si lamentarono del fatto che era troppo noioso. 

Non mi pare di vedere riferimenti alla tipografia sulla copertina. 

Il fabbricante di pergamene dice a Mario che Gutenberg ha lavorato a mettere a punto la sua pressa da stampa per almeno trent'anni!

Secondo Wikipedia Gutenberg iniziò a lavorare alla pressa già nel 1436 a Strasburgo. Nel 1450 la pressa era già in funzione, a Monaco, ma la Bibbia fu completa solo nel 1455.

Sono meno di 30 anni!

Lo scriba alla fine parla di un inchiostro dorato da usare per la Bibbia. Gutenberg stampava solo con in inchiostro nero, ma poi il prodotto finito doveva essere completato con capolettera, decorazioni e colore rosso sulle maiuscole aggiunto a mano da miniatori e rubricatori diversi, così che ogni copia è unica perché decorata a mano in stili diversi. 

Una battuta che c'è nel videogioco è che se Mario non porterà il carattere con la G a Gutenberg ci toccherà leggere la "Bibbia di utenberg". 

In realtà il nome di Gutenberg non compare neanche una volta sui libri stampati da lui. Ci vorrà ancora qualche anno prima che inizi l'usanza di aggiungere il nome dello stampatore sui libri. 

Cercando "Gutenberg game" su Youtube escono tantissime recensioni e playthrough del gioco da tavolo. Purtroppo ci vengono inseriti in mezzo anche i famosi short realizzati con l'intelligenza artificiale che stanno infestando la piattaforma da un po' di tempo. 

Che ripetono sempre la solita solfa, che è solo una scusa per mostrare immagini generate con l'intelligenza artificiale. Dove si vedono presse che non somigliano neanche lontanamente al torchio tipografico, e blocchi di legno inciso che non somigliano nemmeno ai caratteri tipografici in metallo.

Non ci sono altri video dedicati solo all'episodio del videogioco di Super Mario, ma si può trovare qualche longplay dell'intera partita. 

Quella di World Of Longplays dura due ore, l'avventura a Magonza inizia circa dopo un'ora e 27. 

Anche qui il testo è è inglese e a differenza dell'altro video non c'è la voce del giocatore che legge le scritte, infarcendole di reazioni simpatiche.

Il videogioco uscì anche in italiano? Mah, sul web non ne trovo nessuna traccia. 

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