Maneki Neko

Nell'emporio cinese vicino casa mia ci sono esposti in vetrina parecchi esemplari diversi di un simpatico gatto con una zampina alzata, che a volte si muove in su e in giù. Non ho mai approfondito la questione, così ho cercato con Google "gatto cinese pugno". 

L'AI Overview mi risponde dicendomi prima di tutto che non si tratta di una tradizione cinese ma giapponese, e in secondo luogo che la zampina alzata non rappresenta un pugno ma il cenno che si fa a qualcuno per chiamarlo, e si usa come portaforturna per invitare i clienti a entrare nei negozi. 

Il nome di questo personaggio è Maneki Neko, che significa Il Gatto Che Chiama. 

Indossa un collare col campanello, l'origine di questa tradizione potrebbe essere ottocentesca. 

Una delle leggende che lo riguardano coinvolge l'imperatore Oda Nobunaga e il samurai Ii Naotaka, che avrebbero visto un gatto che faceva un gesto come per chiamarli, si sarebbero allontanati dalla strada per andargli incontro, e si sarebbero così salvati da un agguato che li attendeva poco più avanti. 

Dice Wikipedia che il gatto divenne popolare anche perché il governo giapponese in seguito proibì le insegne sessuali fuori dai bordelli, e bisognò trovare qualcosa che le sostituisse. 

Intorno agli anni Sessanta il gatto divenne popolare anche negli Stati Uniti, specie a Chinatown a New York dove ancora oggi se ne trova in vendita una grande varietà. 

Anche la versione italiana dell'articolo di Wikipedia è molto lungo e contiene informazioni sulla simbologia: il braccio che si muove o no, il gesto fatto col palmo in avanti o all'indietro, il collare, il bavaglino, il campanello, il valore della moneta che regge in una zampa...

Ho trovato su Reddit una discussione in materia di Effetto Mandela, perché qualcuno ricorda di avere usato l'emoji del Maneki Neko, che in realtà non esiste. 

La discussione non approda a niente. In realtà è facile che si sia trattato di qualcosa di simile a quello che è successo col cavalluccio marino, che molti ricordano ma che non esiste (per ora). 

In pratica, le emoji che usiamo oggi sono quelle standardizzate, riconosciute dal consorzio Unicode. Ma lo standard non è sempre esistito: le prime applicazioni di messaggistica avevano ciascuna il proprio set di emoji. Così come in qualcuna di queste c'era l'ippocampo, poteva anche esserci il gatto Maneki. Se qualcuno lo ricorda, deve sforzarsi di fare mente locale su quale fosse l'app che usava all'epoca. 

Su Emojidb si possono trovare anche delle emoticons costruite coi caratteri tipografici, come si faceva prima dell'invenzione delle emoji. Ricordate? Per fare una faccina sorridente bastava fare due punti - chiusa parentesi.

:) 

Il Maneki Cat si può costruire in vari modi, tra cui questo:

^•ﻌ•^ฅ

Ovviamente l'aspetto cambia a seconda del font usato, le forme dei vari simboli possono creare combinazioni più o meno omogenee. 

Grazie all'apposito strumento di Font Space possiamo dare un nome a tutti i glifi. Le orecchie, ovviamente, sono accenti circonflessi, il carattere corrispondente è anche associato a un tasto sulle nostre tastiere. Gli occhi sono il Bullet, U+2022, simbolo che si usa per fare gli elenchi puntati. 

Il nasino del gatto è l'Arabic Letter Ain Medial Form, U+FECC, la lettera araba ain nella sua forma intermedia. 

E la zampina? E' il Thai Character Kho Khon, U+0E05, tratto dall'alfabeto thailandese

Su Wikipedia, nella pagina dedicata a questa forma di scrittura, lo troviamo nella quinta riga della tabella. Viene trascritto come kh, se iniziale o k, se finale, fa parte della classe bassa (rilevante nel determinare il tono con il quale la sillaba è pronunciata). 

Significa persona. Non va confuso con kho khwai, che è quasi uguale a parte il fatto che la parte superiore fa una curva continua invece di zigzagare in cima, e che significa bufalo indiano

E questi due simboli non vanno confusi a loro volta con do tao e do dek, che significano tartaruga e bambino, e sono uguali ai due già visti a parte la curvatura del tratto che collega l'arco esterno col cerchietto interno. 

Ecco i quattro simboli in questione: 

คดฅต.

Qui li ho mischiati. Rispettivamente sono: kho khwai, do dek, kho khondo tao. Quello usato dal sito per fare la zampa del gatto è il terzo. 

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