Maurizio
Su Slanted è in evidenza un font che si chiama Maurizio.
"Maurizio ricorda la bellezza italiana quando il sole della sera accompagna il secondo bicchiere di forte vino rosso sulle rive del Mediterraneo", è l'inizio della presentazione.
Il font è un serif con forte contrasto adatto ad usi display: "schermi grandi, grandi palchi - più grande è, meglio è".
E' disegnato da Daniel Perraudin, con un corsivo aggiunto da Nina Botthof.
Solo la versione Hairline e quella Black sono state disegnate a mano, mentre tutte le versioni intermedie sono state ottenute con l'interpolazione.
In totale ci sono 18 stili (9 pesi più i corsivi), ma è anche possibile ottenere i due font variabili, per passare da uno stile all'altro senza soluzione di continuità.
Il font è sul mercato dal dicembre scorso.
Viene citato anche il nome di Noe Blanco alla voce "Engineered by".
Il costo della licenza è in base al numero di dipendenti dell'azienda e anche in base al Paese in cui ci si trova, regolandosi in base all'indice PPP (Purchasing Power Parity) della Banca Mondiale.
Acquistando dall'Italia, c'è uno sconto del 9%.
A queste condizioni favorevoli, l'intera famiglia di 18 stili + 2 font variabili costerebbe "solo" 511 euro e 22 centesimi.
Se si pensa di utilizzare un solo stile, si può risparmiare: il costo è di soli 68 euro e 47 centesimi.
Se invece che la licenza standard si preferisce la licenza logo, il prezzo è di oltre 1.500 euro per l'intero pacchetto, o 205 per il singolo stile.
Un'azienda che ha tra i 501 e i 1.000 dipendenti viene a pagare 46mila euro l'intero pacchetto (46.010,16, per l'esattezza), o 6mila euro il singolo stile per la licenza standard, oppure 138mila euro per l'intera famiglia o 18mila euro per il singolo stile, con la licenza logo.
A leggere questi numeri viene voglia di fare il type designer, ma sarebbe interessante sapere se ne hanno mai venduta una o se la venderanno mai, e purtroppo questi dati non sono pubblici.
Fonts In Use conosce il nome del font, ma non ha ancora ricevuto segnalazioni in proposito.
Del disegnatore Perraudin ne ha ricevute 6 finora. Il più segnalato è il West, sans serif. L'altro è il Bremer Antiqua, serif, una versione digitale di un font disegnato nel 1912 basato sugli incunaboli di Adolf Rusch e di Giovanni da Spira (Johann von Speyer, tedesco che lavorò a Venezia nel Quattrocento).





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