Rudolf Koch

Rudolf Koch è stato un tipografo, insegnante e calligrafo tedesco vissuto a cavallo tra Ottocento e Novecento. 

Ha iniziato la carriera come calligrafo e creato diversi caratteri in stile romano e fraktur

Wikipedia in italiano cita come sola informazione rilevante il fatto che abbia creato un Libro Dei Segni, che contiene 493 tra simboli e rune. 

La versione inglese contiene parecchie informazioni in più.

I caratteri di Koch vennero commercializzati dalla fonderia tedesca Klingspor. Tra loro troviamo Neuland e Kabel, usati ancora oggi nelle loro versioni digitali. 

La Klingspor operò tra il 1906 e il 1956. La sede centrale si trovava ad Offenbach sul Meno. 

L'articolo in inglese che parla di Koch racconta che era un ammiratore di William Morris e che venne influenzato anche dalla corrente artistica Art Nouveau. 

In molti suoi lavori si ispirò allo stile gotico, poco sfruttato al difuori della Germania. Era nazionalista, e si rammaricava per il fatto che Morris non fosse di tedesco. 

Herman Zapf aveva anche Koch tra i suoi punti di riferimento. 

Il Kabel venne lanciato nel 1927 in risposta al Futura di Renner. 

Fonts In Use ha 366 segnalazioni di font disegnati da Koch. 

Il più segnalato è il Kabel, con 101 usi del font con questo nome, più 96 del Kabel Black, e 42 dell'ITC Kabel, più altre che riguardano font derivati (6 del Kabel Condensed, una del Kabel Neon...). 

Il secondo tipo di carattere più segnalato è il Neuland, 23 usi, seguito dal Prisma a 19. 

Il nome Neuland me lo ricordo perché se ne è parlato a proposito del logo di Jurassic Park, anche se lì c'è una versione stretta inline se non ricordo male. 

Prisma è un nome famoso, perché i tratti delle lettere sono spessi ma formati da quattro sottili linee parallele orientate in senso longitudinale. Si tratta di uno stile utilizzato come base per molti font, a me fa pensare alla musica disco degli anni Settanta, ma il disegno risale al 1930. 

Per quanto riguarda il Kabel Neon, si tratta semplicemente i una versione del font di base in cui l'interno delle aste è lasciato trasparente: viene disegnato soltanto il contorno, con un'ombreggiatura/spessore sulla destra e in basso. 

Questa versione è stata realizzata nel 1973, quindi molto dopo la morte di Koch, ma il sito non segnala il nome di altre persone che ci hanno lavorato, probabilmente alla Lettergraphics. 

Altre due fonderie ne hanno commercializzato delle versioni: FotoStar/Facsimile Font e Chartpak. Della prima versione non si dice nulla, mentre la seconda era disponibile verso la metà degli anni Ottanta sui fogli lettere trasferibili.

Per chi non conoscesse questa tecnologia, si trattava del solo modo che hobbisti e piccole organizzazioni all'epoca avevano per usare caratteri tipografici a poco prezzo, senza bisogno di rivolgersi a una tipografia. 

Le aziende producevano pacchetti con fogli lucidi su cui erano presenti varie copie di ciascuna lettera dell'alfabeto. L'acquirente doveva posizionare ogni lettera desiderata nella posizione giusta e strofinarla con un oggetto, anche una matita. L'inchiostro secco veniva trasferito sul foglio. 

Bisognava lavorare su una lettera alla volta, e da ogni esemplare si poteva ottenere una sola "stampa", ma poi questa poteva essere fotocopiata a piacimento, ad esempio per produrre volantini o fanzine. 

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