Atlas Grotesk
Radio Garden è un sito che permette di ascoltare radio da tutto il mondo scegliendole direttamente dalla mappa. Si può girare il mappamondo, esplorare i vari paesi dove ogni emittente inclusa nel servizio è visualizzata come un puntino verde. Inoltre è possibile anche farsi sorprendere: cliccando sulla mongolfiera si viene sintonizzati su una emittente a caso. L'inquadratura parte dalla città in questione e si allarga piano piano, dando il tempo di indovinare in quale continente ci si trova. Il nome dell'emittente e della città non vengono svelati fino a quando non è inquadrato l'intero emisfero.
Comunque, tra le informazioni che riguardano le persone che gestiscono il sito e le risorse da cui attinge, c'è anche specificato il "Carattere tipografico - Altas Grotesk". Tutte le indicazioni sono in lingua italiana.
Cliccando sul nome si viene reindirizzati al sito, in inglese, di Commercial Type.
L'Atlas Grotesk risulta disegnato da Kai Bernau e Susana Carvalho, con contributi di Irene Vlachou, Ilya Ruderman e Christian Schwartz.
Originariamente è stato disegnato come carattere aziendale per Munich Re, una multinazionale di riassicurazione, ossia un'azienda che assicura le compagnie di assicurazione.
Il cliente ne aveva bisogno per produrre centinaia di pubblicazioni, rapporti e altri documenti ogni anno.
Richiedeva un font chiaro in ogni situazione e in numerosi pesi. Doveva anche occupare meno spazio di quello usato in precedenza (l'Univers).
Sul sito è possibile leggere una lunga presentazione che spiega i motivi delle scelte che sono state fatte, lo confronta coi caratteri simili, e si sofferma su qualche dettaglio, tra cui il primo che ho notato, la curva di raccordo sulla t, in alto a sinistra.
Il carattere è disponibile in sei pesi, dal Thin al Black, coi relativi corsivi. In più c'è anche una versione Typewriter, sempre di 12 stili, con lettere monospace che ricordano quelle che si vedevano sulle macchine da scrivere, sans, a parte alcune lettere (il).
Il prezzo base è di 50 dollari per il singolo stile, 325 per una delle due famiglie, 500 per l'intero pacchetto.
Acquistando la licenza, il sito fa un questionario che varia il prezzo a seconda dell'uso che se ne intende fare. Ad esempio, la licenza webfont per il proprio sito ha il costo di base solo se si sceglie 1 dominio fino a 15mila visitatori unici al mese.
L'opzione domini illimitati fa salire il prezzo totale a 3mila dollari. Visitatori illimitati per il singolo dominio porta il totale a 62mila e 500 dollari.
Selezionando visitatori illimitati e domini illimitati il prezzo sarebbe 375mila dollari. Direi: ti piacerebbe...!
Secondo l'AI Overview di Google, Radio Garden a febbraio ha avuto 5,67 milioni di visite, con un calo del 10% rispetto al mese precedente, con un tempo di permanenza medio di 11 minuti.
Ai tempi della pandemia si è raggiunto un picco di 15 milioni di utenti in un mese.
Comunque, una licenza per dominio unico fino a 10 milioni di visitatori al mese verrebbe a costare 12mila e 500 dollari, per l'intero pacchetto, o solo 8.125 dollari per una delle due famiglie, senza il greco e il cirillico.
La licenza si paga una volta per uso perpetuo, c'è scritto sotto.
Identifont conosce l'Atlas Grotesk, sa che è stato rilasciato nel 2012, che fu uno dei caratteri scelti quell'anno dalla rivista Typographica tra i migliori appena usciti, ma non ne mostra il sample, né lo ha catalogato con i caratteri simili.
Fonts In Use ne ha catalogato ben 70 usi.
Tra i caratteri collegati cita Atlas Typewriter, Hot Sans e Mercator.
Schwartz, Bernau e Carvalho hanno lavorato all'alfabeto latino, mentre Ruderman e Vlachou hanno aggiunto rispettivamente cirillico e greco.





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