Mainstay

Hanno rifatto l'insegna di un bar dalle mie parti. Prima c'era un bel tubo al neon blu, ripiegato, adesso c'è una scritta in caratteri che a prima vista mi ricordano quelli del logo della Bauli. 

Ma quale è il font della Bauli? Esiste? Ne esiste una riproduzione?

Sembra che nessuno sul web abbia mai affrontato l'argomento. Il forum di What The Font è stato chiuso, provo a passare un'immagine agli strumenti automatici. 

Cosa anche abbastanza difficile perché il logo dell'azienda è multicolore, outline, quindi bisogna cercare online qualche versione a tinta unita. 

Lo strumento di My Fonts mi restituisce come risultato più simile l'American Auto Script Black, di Miller Type Foundry. Solo che l'inclinazione è minore, la a è basata su un cerchio geometrico e la B è molto meno esuberante. 

Quella del logo è aperta in basso e ha le estremità di sinistra arricciate e gonfiate, mentre il tratto che dovrebbe essere verticale spunta in alto. 

Nell'American Auto Script la lettera è chiusa sotto, e con un angolo normale, mentre lo swash in atto curva sì verso il basso, ma senza gonfiarsi. E' molto meno gioioso. 

Al secondo posto il sito mi propone il Retrofunk Script, di Hendra Pratama, nel quale la concezione delle lettere è pressoché la stessa del logo Bauli, ma i tratti sono più sottili, striminziti al confronto.

La famiglia si compone di tre font. A parte il Serif, che è un maiuscoletto, c'è anche la versione Extrude, che serve per aggiungere uno spessore o un'ombra alle lettere normali. 

Dato che i font bicolore non sono gestibili coi normali software, il trucco è quello di avere due file diversi con le due componenti, e ripetere la stessa scritta in due colori diversi su due livelli sovrapposti. 

La descrizione dice che l'ispirazione è arrivata dal design degli anni Settanta. 

Mi viene poi suggerito il TT Backwards Script Black di TypeType, senza svolazzi, monoline, e il Mukbeng Script di Khaiuns, che è una buona alternativa. 

La concezione delle lettere in quest'ultimo font è la stessa, ma la B non è proprio aperta in basso, le lettere sono leggermente più disordinate e più strette. 

Di seguito trovo Giulio Pro Extrabold di SoftMaker e Gillies Gothic EF ExtraBold di E+F, entrambi streamline, seguiti dal Chubiy Regular di RGB STudio, che pure è un'alternativa interessante. QUi mi dà un solo stile anche se negli specimen alle lettere è stato aggiunta un'ombra da tutti i lati. 

Salto distrattamente alcuni risultati ma mi devo fermare sul Magnetic Script Plain di Mysterylab, che ha una B aperta in basso, e gli svolazzi arricciati, più arricciati di quelli del logo Bauli. 

Anche questo è in tre versioni: Hilight ed Extruded, sempre per gestire i diversi colori. 

Identifont continua a darmi problemi all'accesso. 

Fontsinuse conosce il MagneticScript disegnato nel 2020  da Mott Jordan, ma non ha ancora raccolto segnalazioni. 

Come font simili indica il Casey di Zavier Leslie Cabarga, 2003, 2 usi, e il Pivo, di Frantisek Storm, 2006, nessun uso. 

Ma torniamo al mio bar: il font usato non è lo stesso del logo Bauli: qui le estremità sono più "a dentifricio", ossia formano una punta anziché essere larghe e concave. 

Anche qui c'è qualche problema nell'inviare il file al servizio: le lettere sono bicolori, blu con contorno bianco. E sono costruite in 3d, illuminate dall'interno, e lasciano un riflesso sul pannello su cui sono montate. 

Alla fine provo ad isolare solo la lettera B, colorando a mano tutto quello che c'è intorno, usando il cappuccio di una penna sullo schermo dello smartphone. 

Il risultato di What Font Is è immediato: il font usato è il Mainstay, acquistabile sulla piattaforma Creative Fabrica. 

Ce n'è anche una versione gratuita su Dafont. L'autore è Ahweproject. Attenzione: è gratuita solo per uso personale "ma qualunque donazione è molto apprezzata". La versione commerciale va acquistata sul sito. 

Le indicazioni sono anche in lingua indonesiana. 

Alla versione per uso personale mancano tutte le lettere accentate, ma i numeri e la punteggiatura ci sono. 

La fonderia indonesiana sarebbe intestata a un certo Dida Ahluddin e ha caricato 75 font su Dafont, per un totale di 2 milioni di download. 

Il Mainstay sta nella categoria Fancy Groovy, ed è quello di maggiore successo in questi giorni, con 324 download ieri. 

Al secondo posto c'è il Bravecho, maiuscole display con tratti ad onda catalogato come Fancy/Retro. Al terzo l'Home Christmas, maiuscoletto di nuovo con tratti a onda, stavolta nella categoria Holiday/Christmas.

L'ultimo della lista è il Rosemarine, serif display molto sottile, catalogato Basic/Serif. 

Ma se cerchiamo qualcosa di balordo lo troviamo al penultimo posto: Spooky Market, dove le minuscole sono disegni in tema Halloween che pure possono essere interpretati come lettere dell'alfabeto. Al limite si può scegliere tra la versione normale della lettera e quella disegnata, alternando maiuscole e minuscole, per ottenere il risultato più accettabile. 

Non ha sfondato, a quanto pare. 

Tornando alla categoria Fancy/Groovy della piattaforma non trovo ai primi posti roba elegante e interessante. 

Al primo posto c'è il Wonderful Snowflake di Siaphgraph, serif maiuscole da titolo di un fumetto; al secondo posto c'è il Retro Mother di Siapgraph, con sole lettere maiuscole dai contorni ondulati e fiorellini stilizzati al posto delle controforme; al terzo c'è il Tropical Leaves, dello stesso autore, con fiorellini meno stilizzati e anche lettere minuscole. 

Il primo a lettere calligrafiche lo troviamo al quarto posto, The Augusta di Subectype & Orenari, con lettere ultra-esuberanti. 

Interessante il Genty di Ilham Herry, poco più giù compare il Mainstay e qualche posizione più avanti c'è il Vintage King di PutraCetol Studio, che è costruito con gli stessi criteri ma ha le estremità degli svolazzi della B ancora più arricciati. 

E sempre nella prima pagina di risultati troviamo il Bratsy Script di Figuree Studio, che però ha i tratti eccessivamente pesanti. 

Vado a cercare qualche altro script nelle ultime pagine, e il più sfortunato di tutti risulta essere il Flicking di Dharmas Foundry. Le controforme della B sono una verticale e una orizzontale, curve, e danno un po' un senso di disagio. Circa 5mila download in due anni. 

Un difetto di questa piattaforma è che i font possono stare solo in una categoria alla volta: non troveremo i caratteri in questione nella categoria Rétro o tra gli Script. 

Il Mainstay si trova anche su Font Space, associato ai tag: Script, Bold, Retro, 70s, Funky, Layered, 60S e Extrude. 

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