Minion e Unicode Hebrew

Al cimitero militare americano di Nettuno ci sono dei pannelli che ricostruiscono alcuni aspetti della seconda guerra mondiale, scritti in caratteri serif. 

Mando la foto di una delle parole al servizio What The Font di My Fonts, e la corrispondenza più vicina risulta essere l'Adobe Hebrew Regular

Perché scegliere un carattere pensato per la lingua ebraica se non ci sono parole ebraiche da nessuna parte sui pannelli in questione?

Scorro un po' la lista e viene fuori che c'è un risultato pressoché identico: il Minion Subhead Regular. 

Possibile che la Adobe abbia attinto le lettere latine da lì per integrare il font ebraico?

La descrizione presente su My Fonts non dice nulla sulla genesi di questo carattere, di cui nell'anteprima vengono mostrate soltanto le lettere ebraiche. 

Si sa solo che i disegnatori sono Robert Slimbach e John Hudson. 

Un indizio più che sufficiente: Slimbach è l'autore del Minion

Mentre l'Hebrew è disponibile in soli 4 stili, il Minion è un pacchetto che comprende ben 64 font, dato che include anche le versioni Condensed, Caption, Display, Condensed Display, Subhead e Condensed Subhead. 

Il carattere è ispirato ai font rinascimentali. Ideato per comporre testi lunghi, è stato ritoccato per adattarsi alle tecnologie digitali. Consigliato per qualunque uso. 

C'è una lunga e disordinata serie di tag a cui è associato, da workhorse a anno 1500, da garalde a chimera, da greek a manual, newspaper, advertisement, invitation, elegant o magazine

Ci sono ben 88 segnalazioni del Minion su Fonts In Use. Il font è sul mercato dal 1990. 

Supporta anche scritture diverse: oltre a quelle derivate dall'alfabeto latino ci sono anche quella greca e cirillica, ma non quella ebraica. 

L'Adobe Hebrew invece è composto solo da 403 glifi: abbastanza per scrivere in ebraico, in inglese, e nelle lingue in cui si fa uso di pochi accenti basilari o lettere modificate, tra cui l'italiano. 

Prima di acquistare un font si può scorrere su My Fonts l'elenco completo dei glifi esistenti, presentati di continuo senza essere divisi in sezioni, ma si può andare più semplicemente nella scheda Tech Specs dove è possibile avere sia l'elenco dei Character Sets inclusi, ad esempio ISO Latin-1 o MS CP 1252 (Western Europe), sia la lista completa dei linguaggi supportati. 

Con le lettere presenti nell'Adobe Hebrew non si può scrivere in greco o in russo, ma si può scrivere in inglese, italiano, spagnolo, tedesco oppure Afar, Asu, Bemba, Bena e così via. Lingue mai sentite, dai nomi esotici, ma evidentemente basate sull'alfabeto latino. 

Scorro la lista dei glifi per vedere se c'è anche qualcosa di strano, un easter egg di qualche tipo. 

La cosa che mi colpisce è la presenza isolata del simbolo dello shekel (o siclo), la valuta israeliana, che viene dopo la punteggiatura e i diacritici. La tabella presenta prima le lettere ebraiche e poi quelle latine, indipendentemente dal valore Unicode. 

Prima dello shekel c'è una specie di T capovolta, che viene chiamata Hebrew Letter Alternative Plus Sign. Una alternativa al simbolo +?

Tra i diacritici vedo una serie di puntini e lineette che a prima vista immagino possano avere a che fare con le vocali ma che hanno nomi che non mi dicono niente di preciso. In alcuni casi è ignoranza mia, ma uno di questi si chiama Unknown Glyph Uni04B105BD. Ed è seguito da altri due che hanno nomi simili. 

Come mai non hanno nomi espliciti?

Il simbolo in questione è composto da tre puntini disposti a triangolo, seguiti da un trattino verticale e da due punti uno sull'altro. 

Dovrebbero andare sotto la linea di base. Sotto qualche lettera ebraica?

A parte il trattino verticale, la disposizione dei puntini è come quella dell'Hataf Segol. 

L'AI Overview di Google mi dice che questo è un segno vocalico ebraico (niqqud) che indica un suono e breve e ridotto. 

Chiedo a Google: "E se ci aggiungo un trattino verticale tra schva e segol?"

La risposta suggerisce la parola meteg: "E' un segno di accento secondario o pausa usato nell'ebraico biblico". Serve per ottenere un rallentamento sulla vocale, o a chiarire una differenza tra due parole simili oppure a preservare la corretta scansione ritmica del versetto durante il canto liturgico". 

Wikipedia in italiano non dice niente sull'argomento. Quella in inglese spiega che meteg è il nome che indica soltanto il trattino verticale. Che può essere messo a sinistra, a destra o anche nel mezzo del niqqud

Oltre ad essere presente nei glifi composti, può essere usato singolarmente in maniera tale da combinarsi con qualunque lettera. Il suo valore Unicode quando è isolato è U+05BD. 

Commenti

Post più popolari