Quando c'era lei...

Alla Stazione Termini di Roma Italia Viva ha fatto affiggere un cartello contro la Meloni: "Quando c'era lei, i treni arrivavano in ritardo". In realtà il nome della presidente del Consiglio non c'è, ma il font con cui sono stati scritti i caratteri è tipico dell'era fascista, tutto in maiuscolo, con la V al posto della U, e anche il disegno è in stile anni Trenta. Il riferimento è al modo di dire attribuito ai nostalgici del fascismo, che direbbero che almeno quando c'era Mussolini i treni arrivavano in orario. 

Un giornale scrive che dal Governo se la sono presa coi gestori della stazione che hanno lasciato che venisse affisso quel maxi manifesto, giusto di fianco al tabellone degli orari che è quello a cui guardano tutti i viaggiatori. 

La mia attenzione viene catturata dal kerning: la V e la A sono ravvicinatissime, effetto che non si può ottenere quando la spalla delle lettere è maggiore di zero, ossia quando è previsto spazio vuoto tra il vertice che sta più a destra o più a sinistra della lettera e il vertice più a destra o a sinistra della lettera successiva. 

Nei font digitali è prevista una formula che quando le due lettere sembrano troppo distanti devono essere automaticamente avvicinate fra di loro di una certa quantità. Il disegnatore deve stabilire le coppie di crenatura o kerning pairs, ossia le lettere a cui applicare la formula, e la quantità di spazio da sottrarre di volta in volta. Due coppie di crenatura sono appunto AV e VA, che sono simmetriche e hanno gli estremi opposti, in alto e in basso, e i tratti che si fronteggiano paralleli. 

Nel caso della parola QVANDO, dopo la A c'è la N: per quanto si vogliano avvicinare le lettere in basso, resta comunque un triangolo bianco che le separa. 

Da un lato è inevitabile, dall'altro la sensibilità di disegnatori diversi potrebbe portare a soluzioni diverse: se sai che resterà parecchio spazio bianco tra A e N, si potrebbe decidere di non avvicinare così tanto la A e la V

Anche se la foto che ho a disposizione è un po' storta, visto che il cartello si trova in alto, provo a ritagliare la parola "quando" e a mandarla a What Font Is per vedere se riesce a identificare il carattere. 

Per qualche motivo mi considera la A non valida, che in effetti sarebbe una lettera interessante dato che il trattino orizzontale è ottenuto con un triangolo che punta in basso, una scelta catalogata come insolita dall'apposito strumento di Identifont. 

Il primo risultato che il sito mi propone però è l'Easter 3. Dove le proporzioni delle lettere (spessore delle aste e larghezza) corrisponde alla prospettiva della mia foto, ma i dettagli no. 

Ciò che rende anni Trenta il font è il fatto che i vertici di V, A e N sono a punta. Invece nell'Easter 3 sono piatti, così come nei risultati successivi: Mini Egg, Little Carrot, Christmas Bundle 2, Patrioctic Clip 1, Saint, MN Grissee Extra Bold Con, tutti da Creative Fabrica. 

Il Wonderful Wostered già comincia ad avere un'atmosfera rétro, anche se i vertici non sono del tutto appuntiti. Comunque mi pare troppo stretto, anche a causa della prospettiva della mia foto. 

Il primo veramente appuntito è il Mesmerize Condensed Bold, da Fontspring, che si trova anche gratis per uso personale. La Q però ha la coda solo esterna, e che scende oltre la linea di base. 

Cercando col What The Font su My Fonts il risultato più vicino è il Pag Bravos di Prop-a-ganda. 

Qui c'è una bella O circolare con una D semicircolare. La A non ha trattino orizzontale, anche perché tra le due aste oblique resta ben poco spazio. 

La Q non ha tratto discendente ma una coda orizzontale che segue la linea di base. 

Interessante il WOODTYPE Collection Salute di Machalski, con le lettere sporcate come in letterpress. Qui la N ha il tratto obliquo che non tocca l'asta di destra alla base. L'unico vertice appuntito quindi è in alto a sinistra. La coppia VA non è così ravvicinata. Il vertice della V scende sotto la linea di base. 

La coda della Q è un rettangolo, mentre quella sul manifesto è obliqua ma tagliata in orizzontale lungo la linea di base. 

La A non ha il trattino triangolare. 

Faccio un giro su Dafont, dove però ci sono solo maxi-categorie, è difficile trovare solo gli art-deco. Nella sezione Rétrò mi soffermo sul Mouse Deco di Steve Ferrera, che pure ha la V e la A molto ravvicinate. 

Qui la coda della Q è ondulata. 

Molto più spazio nella coppia VA viene lasciato dall'Haarlem Deco di Twicolabs Fontdation. Ma si tratta sempre di font molto leggeri.

Più compatibile con quello che stiamo cercando è il K22 Gadget di Toto. Qui le lettere VA sono abbastanza distanti, ma forse è la coppia QV che ha bisogno di un aggiustamento. 

Il tipico carattere appuntito degli anni Trenta è il Futura, che però, almeno nella versione di ParaType che viene presentata per prima da MyFonts, negli stili più pesanti ha i vertici appiattiti. 

Il primo che può fare al caso nostro su questa piattaforma, nella categoria 1930s è l'Eagle di Font Bureau. Qui lo spazio tra V e A è molto abbondante.

La Q ha una coda solo all'esterno, triangolare. 

Identifont elenca tra le caratteristiche inusuali la A con trattino triangolare, nella stessa categoria con trattino a forma di diamante eccetera, ma non si trova nessuna corrispondenza perfetta. 

Compilando il questionario sulla base delle lettere della parola "quando", maiuscole, non si arriva a nulla di preciso. Il sito restituisce comunque una lista di un migliaio di risultati a partire dal Futura Extra Bold, ma dato che non ha chiesto nulla a proposito dei vertici si tratta quasi sempre di font in cui a A ha la cima piatta. 

Provo a fare una ricerca diretta su Bing: "fascist font". La cosa più interessante che trovo è The Luxx di Giuseppe Salerno, 2011, che in effetti è pubblicato da una fonderia che si chiama Resistenza. 

Le lettere AMNVWZ sono appuntite. Il font comprende anche un set di minuscole dove si riconosce spesso la forma circolare. La E ha il tratto centrale in salita come quella del Corriere dello Sport. La S sia maiuscola che minuscola è allungata in obliquo invece che essere molto sinuosa. Anche i numeri hanno una forma molto evocativa. 

Lo zero è pressoché uguale alla O maiuscola. 

Difetto nell'anteprima di My Fonts, la sequenza di lettere "and" è associata a una legatura in cui le tre lettere vengono proposte in piccolo come una colonnina verticale, una sull'altra. 

Utilissimo quando si deve fare una scritta display in lingua inglese, ma fastidioso in lingua italiana. Disdetta, la parola che ho impostato io è "quando", scritta tutto in maiuscolo, e appunto la sequenza "AND" viene presentata come legatura.

Fortunatamente, scrivendo in maiuscolo la legatura non scatta e si può scrivere normalmente. 

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