Alice
Una famosa rallista oggi doveva sposarsi. Per motivi non meglio precisati, ieri il matrimonio è saltato. Lei ha diffuso un comunicato che ha lasciato costernati i suoi fan, i quali avevano seguito tutti i preparativi sui social.
Anziché scrivere per esteso usando i font delle varie piattaforme, il comunicato è stato suddiviso in diverse slide e scritto con un serif pressoché librario, anche se con qualche tratto distintivo, in particolare l'estremità sinistra della v che è arrotondata anziché avere delle normali grazie.
Chiedo a What Font Is di identificarlo, e dopo un risultato dai contorni spezzettati (Tejuela Regular) e due classici scotch come Georgia Pro Regular e Miller Text Roman ci mette la corrispondenza esatta: Alice, che si può scaricare gratuitamente da Google Fonts.
Il font è stato disegnato dal Ksenia Erulevich, il primo carattere completato mentre si diplomava in tipografia a Mosca. E' stato rilasciato da Cyreal.
Il nome è un omaggio al romanziere Lewis Carrol, autore di Alice nel Paese delle Meraviglie.
Fonts In Use conosce il nome, e segna come anno di rilascio il 2011, ma non solo non ha ricevuto segnalazioni, ma per qualche motivo non è neanche in grado di mostrare l'anteprima. Il nome è ottenuto con un sans serif, che dal codice risulta essere RelayCond.
Il Relay è stato disegnato da Cyrus Highsmith nel 2001 per Font Bureau, ed è ora disponibile anche su Occupant Fonts tramite Type Network, dice il sito stesso.
E' ispirato ai sans serif inglesi, ad esempio quelli di Johnston e Gill, con un tocco di art deco e l'influenza degli americani Griffith e Dwiggins, dice la descrizione.
L'Alice contiene le lettere latine e quelle cirilliche, e supporta 430 lingue: 130 africane, 102 europee, 99 nelle Americhe, 74 in Asia e 17 in Oceania.
Tra i caratteri simili Identifont elenca due risultati originali, P22 Pan Am e Milton Demi, seguiti dall'ITC Souvenir, e poi da qualche risultato dalle forme più consuete: Windsor, Recoleta, Buendia, Elisetta Bold, Esta Bold, Acta e Leitura Roman 1.





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