Gimlet. Indra Kupferschmid
Il sito Kupferschrift.de ha i titoli impaginati in Stork Text e i testi impaginati in Stork Micro.
Almeno, questo è quello che si legge nel codice della pagina. Peccato che non risulta da nessuna parte un font commerciale con questo nome. I motori di ricerca non mi portano da nessuna parte.
Provo a chiedere a Google in AI mode di analizzare la pagina e risalire al font, ma mi risponde che il noto blog di ricerca tipografica e design gestito da Indra Kupferschmid utilizza Alright Sans. Che non risulta minimamente, visto che quello che si vede è sicuramente un serif.
Isolo la parola "Typographic" e la mando a What Font Is.
Il primo risultato è la corrispondenza esatta: il font si chiama Gimlet Text Compressed Re... e arriva direttamente dal sito della Adobe. Si riconosce dalla forma della g molto particolare, aperta nell'occhiello inferiore.
Il font è disegnato da David Johnatan Ross ma non è un disegno del tutto originale: trae ispirazione dallo Schadow di Georg Trump, disegnato nel 1938.
Cercavo qualche parola per descrivere questo font, ma né nella descrizione né nei pochi tag si coglie il punto.
Diciamo che c'è abbastanza contrasto e che le grazie sono rettangolari, quelle della T anche abbastanza robuste, ma c'è qualcosa che lo distingue nettamente dai bodoniani, forse l'accenno di superellissi nella forma della o.
Fonts In Use ha raccolto 11 segnalazioni di questo font, sul mercato dal 2016.
Tra quelli collegati cita Algebra, Mondial, Trada Seerif e Gimlet X-Ray.
Quest'ultimo, rilasciato nel 2020, è una strana versione del font che mostra i contorni delle lettere con tanto di estremi delle linee di Bezier e punti di controllo, ossia come le vede il Type designer sullo schermo mentre le disegna. Ogni lettera è inserita in un rettangolo.
Ovviamente un font del genere è pressoché inutilizzabile, e infatti non ci sono usi segnalati.
Il carattere è disponibile in un gran numero di stili, con effetti molto diversi tra di loro, basta confrontare il Gimlet Banner Cond. Bold col Gimlet Micro Narrow Light.
Indra Kupferschmid secondo l'AI Mode di Google è una nota tipografa, docente e teorica del design tedesca, "considerata una delle massime esperte internazionali nel campo dei caratteri tipografici, della loro classificazione e della storia della tipografia".
Insegna in Germania, fa parte del DIN, "ha sviluppato e teorizzato un approccio innovativo per mappare e strutturare i caratteri tipografici superando i vecchi e rigidi sistemi di classificazione storici".
Su Youtube c'è il video di una sua conferenza di nove anni fa, in inglese, sul suo sistema di classificazione
A quanto pare il sito Kupferschrift non è stato aggiornato negli ultimi quattro anni.
L'ultimo annuncio riguardava un corso estivo di tipografia in Svizzera tenuto da un certo Dafi Kuhnes che insegnava a usare i vecchi caratteri da stampa in legno o metallo e le vecchie presse per ottenere poster concepiti in maniera creativa e moderna.





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