La località di Font. Il Mulish
A quanto pare esisteva un comune di chiamato Font, in Svizzera.
Purtroppo nel 2012 è stato accorpato al comune di Estavayer-le-lac, a sua volta accorpato con altri comuni soppressi nel 2017 per formare il nuovo comune di Estavayer.
Secondo i dati del 2011 riportati da Wikipedia a Font erano presenti solo 356 abitanti.
Esistono altri comuni al mondo che contengono la parola font nel nome: Font-Romeu-Odelio-Via, in Francia, sui Pirenei; Font-Rubi, La Font de la Figuera e La Font d'en Carròs, in Spagna.
Il "castello di Font" in Svizzera, probabilmente inteso nel senso di borgo fortificato, venne gestito per qualche tempo dalla famiglia di Font, le cui origini non sono note con precisione.
La parola font in tipografia indica il tipo di carattere e deriva dalla stessa radice del verbo fondere: un tempo i caratteri venivano prodotti dal metallo fuso, quindi il risultato della fusione era la font, al femminile, o meglio la fonte, in lingua francese.
La frazione di Font deriva il suo nome dal francese, ma in francese non c'è nessuna sovrapposizione di significati dato che il tipo di carattere ancora oggi si chiama "fonte de caracteres".
Nemmeno i comuni spagnoli sono collegati con la tipografia: in spagnolo i tipi di carattere sono chiamati "fuentes".
In italiano la parola font non era utilizzata fino all'arrivo dell'informatica, quando è stata assimilata la versione inglese.
Se in francese la parola era femminile, in inglese era neutra mentre si è deciso in italiano di considerarla maschile: il carattere Helvetica = il font Helvetica.
Questo ha creato una spaccatura con chi invece è fedele al genere femminile originario. Ancora oggi chi ha studiato informatica tende a parlarne al maschile, chi ha studiato design al femminile.
L'Accademia della Crusca nel 2015 ha dedicato un lungo articolo a questa discussione, notando come font può essere sinonimo di tipo di carattere, quindi maschile, ma anche di serie di caratteri, quindi femminile.
Comunque consigliava di usare il maschile per la terminologia informatica e di "ripristinare il termine originario femminile fonte per quella tipografica; in questo modo, oltre a mantenere la distinzione semantica connessa ai due ambiti, si renderebbe conto della diversa origine inglese e francese delle due forme".
Nessuno ha seguito il consiglio: chi ne parla al femminile usa la parola font, non fonte, e comunque è abbastanza difficile separare i due ambiti, visto che i font tipografici sono anche file informatici, oggi.
Il collegamento tra i nomi dei caratteri e i nomi delle località ha radici storiche: tra Settecento e Ottocento l'incisore italiano Bodoni dava a tutti i suoi tipi di carattere un nome di città. Tra i disegnatori moderni quest'abitudine è diventata sporadica, ma comunque non abbandonata: tempo fa ho trovato sul web una mappa dettagliata degli Stati Uniti d'America realizzato solo con i nomi di città, fiumi, Stati eccetera a cui è dedicato un font.
Comunque: qual è il font più vicino alla località svizzera di Font?
Dato che si tratta di una frazione del comune di Estavayer, vado sul sito del Comune a dare un'occhiata.
I testi sono impaginati in Mulish, uno dei font che si possono trovare su Google Fonts.
Disegnato nel 2011 dal compianto Vernon Adams, è stato aggiornato dal 2017 in poi da Jacques Le Bailly.
E' caratterizzato da una a a un solo piano, come quella del Futura.
Il font era conosciuto in lungo e in largo col nome di Muli, ma a partire dal 2020 è stato rinominato perché sembra che la parola sia un termine dispregiativo in alcune comunità.
Quali? Chiedo all'IA di Google che mi spiega che negli Usa la parola può essere usata come insulto razziale. Inoltre potrebbero esserci problemi anche in alcune lingue e contesti regionali di India e paesi limitrofi, e ci mette anche un riferimento all'Italia dove la parola "mulo" può essere usata come insulto "per descrivere una persona ostinata, stupida o nata da un incrocio illegittimo".
Quindi Muli non va bene ma Mulish sì.
Mah. Mi faccio spiegare dall'IA di Google cosa significa la desinenza -ish in inglese: a quanto pare indica approssimazione o somiglianza. childish = infantile; foolish = sciocco; selfish = egoista; greenish = verdastro.
Uhm...
Identifont non è stato ancora aggiornato con il nuovo nome. Tra i caratteri simili segnala: Didact Gothic, Questrial, Work Sans, Fakt, FS Meridian, Sproting Grot., Dia, Trivia Grot. R3, FF Bau e Founders Grot.
Una lista molto discutibile, dato che molti di questi font hanno una a a due piani.
Il Questrial pure si trova su Google, e pure ha una a ad un piano.
Provo a confrontare i due font con l'apposito strumento di Identifont, dove però credo che il Questrial non è stato ancora catalogato quindi non esce l'elenco automatico delle differenze sostanziali. Si può fare un confronto ad occhio.
Il Questrial ha una Q con coda più curva, una C più chiusa con le estremità che si fronteggiano, un 1 con tratto di sinistra orizzontale anziché obliquo, una j rettilinea anziché curvata, una t cruciforme.





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