Legende
C'è un bel carattere calligrafico della Bauer rilasciato nel 1937 che si chiama Legende.
Su Flickr si può vedere una brochure con tutto il set di caratteri: maiuscole, minuscole, punteggiatura e numeri. E' il primo risultato fornito dai motori di ricerca.
All'epoca era abbastanza complicato fare un font a lettere unite, e infatti qui le lettere non si toccano mai fra di loro, ma l'aspetto è quello di una scritta fatta a mano con un pennino largo e inchiostro fluido.
Il nome tedesco del carattere era Legende, ma venne adattato in Legend negli Stati Uniti e Leyenda in Spagna.
Scrive Fonts In Use che esistono molte digitalizzazioni, magari di bassa qualità e non complete, che nel nome fanno riferimento al mondo arabo: Aladdin, Arabian Normal, Sinbad, Caliph, Harem.
Tra i caratteri collegati vengono elencati Ondine, Palomba, Privat e Tertius ma solo del primo esistono usi segnalati sul sito.
C'è una lunga lista di contenuti esterni con documenti d'epoca, ad esempio foto di pubblicità in cui veniva presentato questo prodotto, mentre gli usi segnalati al sito sono 11.
Una delle digitalizzazioni è stata realizzata da Ralph M. Unger, che attribuisce il disegno a un certo F. H. Schneidler.
Che pure doveva essere famoso al suo tempo: oltre alle 11 segnalazioni che riguardano il Legende, ce ne sono altre 25 che riguardano font disegnati da lui.
Uno di questi porta il suo nome ed è un serif con le estremità delle grazie inferiori curvate verso il basso, le grazie sui tratti ascendenti oblique e la e col trattino in leggera salita.
In origine doveva chiamarsi Schneidler-Mediaval oppure Old Style.
Le fonderie collegate da Fonts In Use sono Bauer, Stempel, Bitstream, Linotype, Scangraphic e Urw.
Su Identifont si può vedere il set delle lettere e simboli principali dello Schneidler, disegnato nel 1936, nella versione digitalizzata da Elsner+Flake.
Le grazie superiori, in maiuscole e minuscole, hanno le estremità curvate verso l'alto. La Q ha una coda rettilinea obliqua che termina sulla linea di base.
A quanto pare il punto interrogativo segue una curva stranissima, tanto che sembra capovolto.
La A non ha grazie sul vertice superiore.
Tra i caratteri simili viene segnalato un Jenson, ovviamente.
Il sito conosce anche il Legende, nella versione di Ralph M. Unger pubblicata da Profont, e ne mostra anche l'anteprima, ma non è in grado di elencare i caratteri simili.
L'Ondine di Frutiger l'abbiamo già incontrato: è del 1954, e pure è composto da tratti calligrafici, ma ha le maiuscole che seguono un andamento stampatello.
Identifont lo collega soprattutto a font che si richiamano all'antica Roma: Virgilie, Herculanum Paestum, Rusticana. E lo collega al Maiandra.
Tutti font che suscitano sensazioni completamente diverse.





Commenti
Posta un commento