OPTRILariatScript

Stavo guardando su internet qualche immagine relativa al primo luogo in cui si stabilì Buddha insieme ai suoi seguaci: il giardino di Veluvana a Rajgir in India, donato dal re Bimbisara. 

In una delle foto c'è uno striscione scritto per metà in caratteri sans serif occidentali, in inglese e per metà in caratteri indiani, forse devanagari, blu su fondo bianco. 

Ma l'intestazione è scritta in rosso, in corsivo calligrafico. 

Mando uno screenshot a What Font Is e la corrispondenza più vicina è l'OPTILariatScript. Dove le lettere sono molto più strette di quelle che si vedono sullo striscione e soprattutto sono unite. 

Il font risulta essere gratis per uso personale, ma il nome non mi ispira: di solito i font chiamati in questo modo provengono da siti pirata. 

Cercando con Google, il primo risultato è Ffonts. Come volevasi dimostrare. 

Il testo di anteprima sul motore di ricerca dice "Il OPTILaratScript contiene 175 personaggi dal design accattivante". 

Ma quali personaggi? In inglese la parola "character" può significare sia "personaggi" che "caratteri tipografici". Molti siti web oggi stanno traducendo in automatico i propri contenuti senza rendersi conto di quanto è ridicolo e scorretto il risultato. 

Secondo l'AI OVerview di Google l'OPTI Lariat Script sarebbe stato digitalizzato negli anni Novanta da Castcraft Software. "E' una versione digitale dell'originale Lariat, realizzato da Filmotype prima del 1955". 

Fonts In Use conosce questo tipo di carattere, ma non può attribuirlo a nessun disegnatore preciso. 

Pubblicato dalla Filmotype prima del 1955, copiato dalla VGC come A-76, è stato digitalizzato da Castcraft nel 1990-1991 col nome di Opti Lariat Script, che il sito ha usato per ottenere l'anteprima. 

Non va confuso con un font che si chiama Lariat, in cui le lettere sono composte di corde. 

Una lettera distintiva del Filmotype Lariat è la t, disegnata come una l calligrafica con l'occhiello attraversato da una barra orizzontale. 

Mi colpisce anche la s che forma un occhiello superiore, come fosse un 8. 

Forse avere aumentato lo spazio tra una lettera e l'altra sullo striscione può essere stata una scelta intesa a migliorare la leggibilità della scritta, tanto più che in India si scrive anche usando alfabeti non latini quindi non è detto che tutti abbiano dimestichezza col corsivo calligrafico inglese. 

Identifont non conosce né il Lariat della Filmotype né quello fatto coi cordini. Conosce il Western Sky Lariat, che è una specie di Playbill obliquo con ingombranti svolazzi su ciascuna maiuscola. Disegnato da Michael Hagemann nel 2007 per FontMesa. Non sono stati catalogati caratteri simili. 

Fonts In Use invece segnala un carattere simile al Filmotype Lariat: è il Meow ROB, disegnato da Rob Leuschke nel 2018.

Gli usi segnalati del Lariat sono due, mentre del Meow ce n'è soltanto uno. 

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