Sora
Sul sito del Gonfalone di Arpino i titoli sono impaginati in caratteri sans serif, o quasi.
In realtà la i e la l hanno grazie slab.
La lettera che mi ha colpito di più è la G, tendenzialmente circolare ma con una barra orizzontale che spunta sia a sinistra che a destra, e che poggia su un accenno di segmento rettilineo.
Una lettera un po' goffa, per quanto mi riguarda.
Il font usato è il Sora.
Per chi non lo sapesse, Sora è un paese che si trova a meno di 10 chilometri da Arpino. Chissà che la cosa non abbia influito nella scelta.
Il Sora si può scaricare gratis da Google Fonts, e non c'entra nulla col comune di Sora: la parola significa "cielo" in giapponese. Il carattere prende il nome dall'azienda che l'ha commissionato, che si occupa di criptovalute, se ho ben capito.
E' stato disegnato da Jonathan Barnbrook e Julian Moncada.
Online dal 2020, ha totalizzato tre segnalazioni su Fonts In Use.
Non è classificato su Identifont.
I font di Barnbrook hanno totalizzato 37 segnalazioni su Fonts In Use. Il più segnalato è il Mason Serif seguito dall'Exocet (9 e 7 usi, rispettivamente).
I font del colombiano Moncada invece hanno ricevuto solo 6 segnalazioni. A parte le 3 del Sora, ne troviamo una a testa per Doctrine, Ni Resolution Blackletter e Virus DejaVu.
Il Ni Resolution Blakletter è un blackletter molto grezzo, ispirato a qualche murales visto in Irlanda del Nord e rilasciato nel 2014.
Oltre alle firme di Barnbrook e Moncada porta quella di Ryuhei Nakadai.
Della stessa amiglia fanno parte un sans e uno slab, apparentemente entrambi all caps e pure dall'aspetto grezzo.





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