Veranda Reverie
In testa alla classifica degli Script scaricati da Dafont nelle ultime 24 ore troviamo il Verandah Reverie, un altro lavoro di Mans Grebach.
5710 download ieri su 153 mila totali.
Si tratta di una calligrafia formale e pulita, a lettere unite, asse leggermente inclinato in avanti.
Genere: copperplate, dice la descrizione.
Il file è stato caricato sul sito il 17 luglio scorso.
La licenza sarebbe "Gratis per uso personale", ma mancano i numeri anche se punteggiatura e lettere accentate ci sono.
Al secondo posto della claassifica c'è il Muthiara di Abo Daniel Studio, mentre un'altra calligrafia pulita si trova al terzo posto, è il Miracle History di Fikryal Stuio.
Qui però le lettere hanno la forma italica stampatella: la h non ha l'occhiello sul tratto ascendente, la y non ce l'ha su quello discendente la s ha la forma serpeggiante anziché quella a capanna, la r ha il tratto verticale a sinistra.
Se, tanto per farci un'idea, scendiamo fino all'ultimo posto, alla 1781ma pagina, ci troviamo il Cool Brotherhood di una fonderia che pure è famosa, Woodcutter.
Qui abbiamo lettere goffe, dai tratti pesantissimi, separate tra di loro.
La y ha l'occhiello sul tratto discendente e la r ha la forma calligrafica, ma la h non ha l'occhiello sul tratto ascendente e la s ha la forma a s stampatella.
Gli altri font più scaricati di Greback, a quota più o meno mille, sono il Cartefield e il Tarmiles Action.
Entrambi sono stati classificati come Script, ma il primo sta nella categoria Old School, che vorrebbe dire display, il secondo è in Spazzola, Pennello. Le lettere non solo sono separate con la forma stampatella tracciata rozzamente col pennello, ma la r minuscola ha la forma della maiuscola.
In tutti i casi l'asse è inclinato in avanti.
L'ultimo della lista tra quelli di Mans Greback invece è il Mochica, classificato come Basico/Sans Serif, ma lontanissimo da quello che può essere l'Helvetica o un qualche altro font neutro.
Le lettere sono molto larghe.
Il Veranda Reverie non è conosciuto né da Fonts In Use né da Identifont.
Esistono un paio di font che contengono la parola "veranda" nel nome, tra cui il Veranda Poster Sg, pubblicato da Spiece Graphics.
Il nome del disegnatore è Jim Spiece, ma l'anno include il 1920 oltre al 1996.
Si tratta di un carattere serif ispirato al logo di un'azienda austriaca mi pare di capire, e che negli anni Venti venne usato da artisti come Julius Klinger e Willy Willrab.





Commenti
Posta un commento