New Cordial
In evidenza sul sito di CAST c'è il New Cordial, un redesign del Cordial di Riccardo Olocco.
Il font originale era stato disegnato per Veer nel 2008, ma il catalogo di questa fonderia è scomparso nel 2012.
Il font evoca "un momento straordinario nella tipografia italiana quando le forme delle lettere Art Nouveau si sono fuse con le emergenti idee del Modernismo europeo".
Non si tratta di un revival di un carattere esistente, ma di un "disegno contemporaneo basato sulla ricerca storica."
Il font è disponibile in cinque pesi a cui si aggiunge lo stile Bold Inline.
Può essere acquistato solo sul sito della fonderia, a quanto ne so
Fonts In Use ancora non lo conosce.
Di Olocco il sito ha raccolto 67 segnalazioni.
Il suo font più segnalato è il New Spirit, 19 usi, una rivisitazione del Windsor firmata anche da Miles Newlyn.
Al secondo posto c'è il Sole Sans, un colosso da 72 stili (quattro larghezze con nove pesi ciascuno, più i corsivi), realizzato in occasione del restyling del quotidiano economico italiano Il Sole 24 Ore nel 2018. L'altra firma è quella di Luciano Perondi, responsabile anche del Sole Serif, il carattere con grazie adottato dal giornale insieme con questo.
La home page del sito di Olocco presenta una griglia di immagini che rimandano ai font disegnati da lui, a cui segue un'altra griglia con le sue ricerche, tra cui una sui caratteri romani incisi da Griffo, e una breve biografia impaginata in Courier New, corpo 12.32.





Commenti
Posta un commento