Varie tecniche di stampa

L'anno scorso alla Fiera di Milano era presente uno stand dell'Associazione Italiana Musei della Stampa e della Carta, in occasione del Print4All 2025. 

Varie persone davano dimostrazione di varie tecniche di stampa che si usavano prima che iniziasse l'era dei computer. 

Un filmato caricato su Youtube riprende il segretario dell'associazione Vincenzo Gilenardi che le presenta una dopo l'altra. Il video finora ha totalizzato soltanto 60 visualizzazioni. 

La prima tecnica che viene mostrata è quella della litografia, dove il disegno va fatto a mano con una matita grassa su una pietra litografica. 

Poi si può vedere come si fa a stamparlo: la lastra di pietra va inumidita e poi inchiostrata; ci si appoggia sopra il foglio che pure va inumidito. Poi si copre il tutto con un timpano e lo si fa scorrere sotto una parte chiamata "coltello", ruotando una specie di timone chiamato "stella". 

Rapide inquadrature sulla dimostrazione della tecnica della xilografia, che fa uso di matrici in legno, e su una stampa decorativa ottenuta inchiostrando delle vere foglie di edera. 

Si passa poi alla stampa tipografica vera e propria, con un torchio in metallo forse di epoca ottocentesca. 

Infine si vede come funziona una pressa da banco, in questo caso usata per stampare bigliettini personalizzati coi nomi dei vari visitatori dello stand. 

I nomi vanno composti a mano coi caratteri mobili, sulla pressa c'è una sola leva da spostare dall'alto in basso, che muove sia i rulli inchiostratori che il piano che preme il foglio sulla forma. 

Queste tecniche non sono in uso da più di quarant'anni, sostituite da metodi più moderni basati sul computer per quanto riguarda la composizione e su tecniche moderne (offset, rotocalcografia, laser, getto d'inchiostro, toner) per quanto riguarda la produzione del materiale stampato, a seconda delle esigenze. 

Per l'occasione era stato composto anche un manifesto che invitava alla prima rappresentazione dell'Aida alla Scala di Milano datato 1872, usando caratteri d'epoca o altri appositamente realizzati nello stile e con le tecniche in uso in quel periodo. 

L'opera è stata stampata in bicromia, rosso e nero, in 40 esemplari numerati e firmati. 

Dopo otto mesi di silenzio, due settimane fa il canale dell'AIMSC ha caricato un nuovo video su Youtube: una sequenza di un minuto e mezzo che la trasmissione Sapiens Files - Un Solo Pianeta di Mario Tozzi ha realizzato nel museo della carta di Pescia, provincia di Pistoia, Toscana.

Nello spezzone si vedono solo i macchinari fermi, ma sotto c'è il link all'intera puntata che ricostruisce la storia della scrittura nel corso dei secoli. La trasmissione può essere vista solo da chi è iscritto a Raiplay (è gratis). 

Commenti

Post più popolari