Il museo della Bibbia di Washington
Sono anni che porto avanti questo blog e torno spesso a soffermarmi su Gutenberg ma questa meraviglia mi è sempre sfuggita fino a oggi: a Washington c'è un museo della Bibbia che ha ai lati della porta due enormi pannelli contenenti il testo della Bibbia di Gutenberg in rilievo. Non solo: il testo è ribaltato, e tra una lettera e l'altra si vedono dei canaletti che simulano la separazione tra un carattere e l'altro, inclusi gli strettissimi spazi. Insomma, si è riprodotto non l'aspetto della pagina stampata, ma l'aspetto che dovevano avere i caratteri tipografici con cui l'inventore tedesco ha stampato la Bibbia.
Ci si può divertire immaginando di appoggiare un enorme foglio sulla facciata del palazzo per ottenere una stampa come quella del libro quattrocentesco.
Su Wikipedia ci sono un paio di foto della facciata, da vicino e da lontano, e sul web se ne trovano parecchie altre, su siti giornalistici, religiosi, turistici e anche sui social, coi selfie scattati dai visitatori comuni.
L'articolo dell'enciclopedia non nomina Gutenberg ma si limita a dire che "l'entrata principale sulla Quarta Strada Sudovest è caratterizzata da porte alte 40 piedi (12 metri), pesanti 2,5 tonnellate (2.500 kg) in bronzo con opere in vetro colorato contenenti un rilievo che raffigura il racconto della creazione nella Genesi".
Porte? Vetro? Raffigura? Forse chi ha scritto l'articolo ha fatto confusione tra vari elementi diversi.
I due pannelli ai lati dell'ingresso non si muovono, non sono porte nel vero senso della parola, e il peso dichiarato è molto maggiore di quello che risulta qui.
Il vetro invece è stato usato per il realizzare il pannello che è dentro l'ingresso, e che raffigura un papiro di Bodmer contenente il Salmo 19, scritto in greco, che è il più antico pezzo completo di quel salmo, e di cui il museo è in possesso.
"Quindi, quando entri, stai davvero entrando nella Bibbia", aveva detto il presidente secondo quanto riporta Christian Post.
A mettere in piedi il museo è stata una lobby evangelica di conservatori americani, ma lo scopo dichiarato non sarebbe quello di fare proselitismo: il museo è aperto a chiunque.
Il benefattore che lo ha realizzato il museo ha pure avuto qualche problemino con la giustizia, essendo accusato di avere acquistato illegalmente reperti storici dal Medio Oriente.
Un sito cristiano nel riportare le polemiche riguardanti il museo ha scritto che "I giornalisti hanno avuto una vacca di proporzioni bibliche", laddove in inglese (slang) "avere una vacca" significa infuriarsi.
Su ogni pannello ci sono 40 righe di testo, che se non sbaglio era la prima idea che aveva avuto Gutenberg, che poi era passato a 42 righe per pagina per risparmiare carta.
La Bibbia che si può sfogliare su Archive.org è quella da 42 righe. Possibile che ricomponendo il testo, l'inventore tedesco abbia usato diversamente legature e punteggiatura, perché c'è qualche differenza tra il testo che vediamo sul suo libro e quello dei pannelli del museo.
L'opera viene attribuita a un artista che si chiama Larry Kirkland, che per realizzarla materialmente si è affidato al personale di Zahner Metal. La fabbricazione avrebbe richiesto due anni e mezzo.
I due pannelli non hanno la stessa larghezza: quello di destra è più largo, perché oltre alla scritta ha una decorazione incisa a lato (marginalia), dato che così si usava sui manoscritti e sui primi libri a stampa. Dato che è tutto l'insieme ad essere ribaltato, l'inizio del testo è nella colonna di destra e il seguito in quella di sinistra.
Il peso dei due pannelli è ben più alto di quanto racconta Wikipedia: rispettivamente è di 7 e 9 tonnellate, senza includere la struttura sottostante in acciaio.
Ogni pannello non è uscito dalla fabbrica come un pezzo unico: ci sono volute 80 lastre per comporre il testo, 10 per i marginalia e 28 più piccole per i bordi.
Il materiale usato è una lega di ottone, zinco e rame messa a punto in Germania.
Quanto sono grandi le lettere? Nessuno lo dice: 12 metri diviso 40 righe farebbe 30 centimetri di interlinea, ma c'è parecchio spazio vuoto sotto il testo.
Da una foto vedo che le ultime tre righe di testo vanno all'incirca dall'altezza delle orecchie di una persona fino al cavallo dei pantaloni, più o meno. Possibile sia sui 25 centimetri per ogni riga.
Il museo si trova nella capitale americana, a poca distanza dal Campidoglio.





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