Fraktur e Antiqua nella Bibbia
Nel Pdf messo a punto da Walden Font per presentare i suoi caratteri tipografici gotici e fornire indicazioni sul loro uso viene raccontato un aneddoto a proposito del contrasto tra Fraktur e Antiqua.
Il Fraktur è uno stile gotico elaborato sotto l'imperatore Massimiliano, che regnò tra fine Quattrocento e inizio Cinquecento. L'Antiqua invece è uno stile basato sulle antiche lettere romane e carolinge, ed è la base a cui sono ispirati i font moderni che usiamo noi e che sono diffusi in tutto il mondo.
"Quando il movimento della Riforma si diffuse in Germania, portò con esso un'ondata di propaganda scritta. Molto di questo materiale usava il nuovo carattere Fraktur, e questo contribuì a renderlo popolare in maniera intensiva. Permetteva una facile distinzione delle pubblicazioni cattoliche e protestanti: i protestanti stampavano in tedesco usando il Fraktur, i cattolici stampavano in latino usando caratteri Antiqua simili a quelli che usiamo oggi".
L'aneddoto è questo: "Una edizione della Bibbia addirittura faceva cominciare col Fraktur ogni verso che si riferiva alla salvezza o ad altri eventi positivi, mentre lo faceva iniziare con l'Antiqua quando gli argomenti erano Satana, l'inferno e la dannazione. Fu questa separazione che causò il fatto che il Fraktur venne considerato tedesco e l'Antiqua venne considerato Latino".
Molto interessante. Ma possiamo vedere una foto di questa Bibbia?
Chiedo all'intelligenza artificiale di Google, la quale mi risponde parlando di una "specifica" edizione della Bibbia. Chiedo maggiore precisione e già inizia a ritrattare: si trattava di varie "edizioni regionali". Chiedo qualche foto di una di queste edizioni, e dice che non è facile trovarle.
Provo a cercare col motore di ricerca in maniera più tradizionale e l'unica foto pertinente che viene fuori è la stampa di un testo in tedesco del 1785.
E' semplicemente un elenco di nomi, senonché quelli considerati tedeschi erano stampati in Fraktur e quelli considerati latini in Antiqua.
Quindi signor "Franz Placidus Claus" aveva il primo nome e il cognome in Fraktur e il secondo nome in Antiqua.
Per ottenere questo effetto vennero combinati due font diversi, che avevano non solo un diverso spessore dei tratti e una diversa altezza delle minuscole, ma anche una diversa linea di base.
Wikipedia mostra altri documenti simili, ad esempio un libro del 1718 in cui gran parte del testo è illeggibile per noi, tranne alcune parole in latino che sono in Antiqua.
Una versione del Fraktur può essere scaricata gratuitamente da Google Fonts: si chiama Unifraktur Maguntia.
Per parecchio tempo i font della famiglia Unifraktur sono stati gli unici gotici presenti sulla piattaforma. Di recente è arrivato anche un old english, il Manufacturing Consent, che invece assomiglia ai caratteri inglesi a cui siamo abituati, perché font simili sono installati di default col sofware Microsoft oppure perché compaiono nelle testate di quotidiani prestigiosi di tutto il mondo, dal New York Times al Sidney Morning Herald fino al Messaggero di Roma.
Il nome è ispirato al titolo di un libro di Noam Chomsky che critica il giornalismo.
Nella descrizione del carattere, questo viene genericamente definito fraktur. Questa parola infatti può essere utilizzata per indicare qualsiasi gotico dalle linee spezzate, anche se non è in stile tedesco.
La Bibbia di Gutenberg era sempre in caratteri gotici, ma in uno stile palesemente diverso che viene chiamato Textura, dato che è caratterizzato da linee verticale parallele come la trama di un tessuto.
Un gotico tedesco che è estremamente simile al Fraktur è lo Schwabacher, nato in precedenza. Per distinguerli bisogna fare caso ai dettagli. Una delle differenze è che nel Fraktur il tratto inferiore della S risale sulla sinistra fino a sovrastare la lettera senza toccarla, mentre nello Schwabacher questo tratto si ripiega su sé stesso chiudendo un occhiello.
C'è un altro stile di gotico di cui bisogna tenere conto, ed è il Rotunda, che si usava in Italia ed era caratterizzato da linee curve.
I primi tipografi tedeschi che scesero in Italia nel Quattrocento non utilizzarono il Textura che era in uso nel loro Paese, ma dovettero produrre un font che fosse più accettabile secondo i criteri locali. Fin dall'inizio i font prodotti in Italia erano in stile Antiqua: vengono definiti proto-romani perché non avevano ancora rinunciato ad alcune caratteristiche del gotico (rotondo).
Gradualmente i caratteri in stile Antiqua presero piede in tutto il mondo, anche in Germania che abbandonò il Fraktur solo negli anni Quaranta del Novecento.





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